Berlusconi promette interesse per la chimica in Italia, ma all'Asinara non sono tranquilli


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I cassintegrati della Vinyls sono riusciti a strappare una promessa a Berlusconi. Al termine dell’incontro tenutosi a Palazzo Chigi tra una delegazione degli isolani, il premier, Letta e Pisanu, il nostro presidente del Consiglio  si è impegnato per far ripartire la chimica in Italia.L’impegno può essere così sintetizzato:

  • creare un piano per la chimica nazionale;
  • impedire ogni tentativo di “spezzatino” fra gli stabilimenti di Porto Torres, Porto Marghera e Ravenna, che costituiscono il “ciclo del cloro” italiano;
  • convincere l’ENI, a breve un incontro col premier.

Infine il nostro Presidente con un “coup de theatre” ha poi reso noto della presenza di un ipotetico acquirente internazionale noto solo a lui…. sarà vero? Chi lo sa.

Ad ogni modo, il prossimo 22 ottobre scadrà il secondo bando di vendita; secondo indiscrezioni l’unica società finora interessata all’acquisto sarebbe la “Dioki”, società Croata  che vorrebbe  però  rilevare solo le attività per la produzione di Pvc.

Fonte: www.isoladeicassintegrati.com

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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