Cassazione: è truffa la detrazione di assegni familiari non corrisposti ai dipendenti

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Con sentenza nr. 8537 dello scorso 3 marzo, la Cassazione, II Sez penale, ha stabilito che l’imprenditore che porta in detrazione gli assegni familiari, senza corrisponderli al lavoratore, risponde per il reato di truffa, anzichè per il minor reato di evasione contributiva.

Secondo i giudici la fittizia esposizione di somme non corrisposte al lavoratore induce in errore l’istituto previdenziale sul diritto al conguaglio realizzando in questo modo un ingiusto profitto, tipico del reato di truffa.

Fonte: www.cassazione.net

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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