Cassazione: non perde l'indennità di malattia il lavoratore assente alla visita fiscale


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La Corte di cassazione, con sentenza nr. 5718 del 9 marzo 2010 ha stabilito che il lavoratore in malattia che risulta assente alla visita di controllo durante le fasce orarie di reperibilità,  per essere andato a trovare la propria madre in ospedale, non perde l’indennità di malattia.

Secondo la Corte, “l’assenza alla visita di controllo, per non essere sanzionata dalla perdita del trattamento economico di malattia, può essere giustificata oltra che dal caso di forza maggiore, da ogni situazione la quale, ancorché non insuperabile e nemmeno tale da determinare, ove non osservata, la lesione di beni primari, abbia reso indifferibile altrove la presenza personale dell’assicurato, secondo un accertamento riservato al giudice del merito”.

Nel caso di specie, la situazione addotta dal lavoratore, configura una esigenza di solidarietà e di vicinanza familiare, senz’altro meritevole di tutela nell’ambito dei rapporti etico-sociali garantiti dalla costituzione (art.29 Cost).

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente redattrice di Lavoro e Diritti e impiegata nella PA.

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