Contratti: rinnovato CCNL coibentazione termoacustica

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Il 27 maggio è stata siglata l’ipotesi di accordo fra Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem- Uil e Anicta (Confindustria) per il rinnovo del triennio del contratto nazionale  2010-2012 del settore della coibentazione termoacustica (impianti petrolchimici, raffinerie, centrali elettriche, ecc.), scaduto lo scorso 31 dicembre 2009.

La Filctem, fa sapere nel comunicato stampa che, “l’intesa sottoscritta prevede un aumento medio complessivo di 118 euro, di cui 105 euro distribuiti sui minimi (cat. E2 del contratto dei chimici), in tre “tranches”: dal 1.6.2010, 30 euro; dal 1.1.2011, 37 euro; dal 1.1.2012, 38 euro.

Una “una tantum” di 150 euro coprirà il periodo di vacanza contrattuale 1 gennaio – 31 maggio 2010. In sostanza nel triennio 2010 – 2012 entreranno nelle buste paga dei lavoratori 2.828 euro in più “che – fa rilevare soddisfatto Salvatore Corveddu, della segreteria nazionale Filctem-Cgil – rappresenta una concreta risposta
alla difesa del reddito dei lavoratori in un settore difficile che subisce gli effetti del calo degli investimenti e le pressioni per passare al settore metalmeccanico”.

L’ipotesi di accordo prevede anche – a totale carico delle imprese – 7 euro in più per le prestazioni di “Fonchim”, il fondo di previdenza complementare del settore chimico, mentre per “Faschim”, il fondo integrativo sanitario del settore, si ridurrà del 50% l’attuale quota versata dai lavoratori iscritti, passando dagli attuali 6 a 3 euro. Infine l’indennità giornaliera di trasferta aumenta di 3 euro, dagli attuali 40 a 43 euro.

L’ipotesi di accordo stipulata – fanno sapere i sindacati – sarà unitariamente sottoposta al vaglio delle assemblee dei lavoratori.

Fonte: www.filcemcgil.it

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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