Ecco il piano Marchionne per la Fiat


Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +

Il quotidiano “La Repubblica” anticipa il piano dell’A.d. della Fiat, Marchionne: quasi 5mila dipendenti in meno, riduzione di un quarto dei modelli (da 12 a 8), e crescita della produzione italiana fino a 900mila auto.

“Indiscrezioni che circolano negli stabilimenti Fiat, parlano anche di sette modelli con marchio Fiat, Alfa e Lancia realizzati negli Usa per il mercato d’ Oltreoceano”.

Il piano prevedrebbe il taglio del 15 per cento degli organici degli addetti al montaggio finale, ossia 30.000 operai di linea. Nel calcolo sono compresi i 1.500 dipendenti diretti di Fiat a Termini Imerese e i 500 addetti  che andranno in mobilità volontaria a Cassino.

Ci saranno anche circa “2.000-2.500 addetti in meno alle Carrozzerie di Mirafiori e le 500 tute blu che il sindacato stima possano perdere il posto a Pomigliano in seguito al passaggio dalle produzioni Alfa alla Panda”.

Il piano verrà presentato il 21 aprile e, successivamente toccherà ai sindacati. Giorgio Cremaschi della Fiom afferma che “Il piano Fiat è una vergogna che conferma le nostre peggiori e spesso inascoltate previsioni. La realtà è che la Fiat comincia a lasciare l’Italia con una valanga di licenziamenti”. “La presentazione del piano il 21 aprile sarà uno dei momenti più drammatici della storia della Fiat perché Marchionne lo dovrà illustrare ai 5.000 lavoratori che vuole licenziare e anche a tutti gli altri. Si andrà a uno scontro frontale e drammatico. Il governo intervenga smettendola di minimizzare o di coprire le posizioni di Marchionne”.

Fonte: www.repubblica.it

Leggi l'informativa privacy ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679
Condividi.