Fiat: accordo separato per Pomigliano, lavoratori al referendum

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +
Richiedi una consulenza su questo argomento




Nulla è cambiato nell’incontro tenutosi ieri alla sede di Confindrustria a Roma. Accordo separato sulla sede di Pomigliano: Fim, Uilm, Fismic e Ugl hanno firmato il nuovo documento integrato, presentato dal Lingotto, la Fiom ha confermato il suo no. Nel documento c’è un punto in più che prevede l’istituzione di una commissione paritetica di raffreddamento sulle sanzioni, come era stato richiesto dalle organizzazioni.

Ora la parola passa ai lavoratori che dovranno dire la loro, nel referendum  indetto per il prossimo 22 giugno; senza il loro si, non se ne fa più nulla!

Diverse le reazioni “E’ la solita cortina fumogena per nascondere la ritrosia della Fiom all’innovazione e alla firma di accordi”, secondo il leader della Cisl, Raffaele Bonanni. “La Fiom e’ “un sindacato paralizzato dal blocco ideologico”, ha detto il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi. E’ “la rivincita dei riformisti”, ha sostenuto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.

Con la Fiom c’è  l’Idv di Antonio Di Pietro, secondo cui si tratta di “un ricatto inaccettabile”. “Mentre non ha nascosto le proprie perplessita’ il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, che ha parlato di “vicenda eccezionale”.

Fonte: www.rainews24.it

Richiedi una Consulenza a Lavoro e Diritti


Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Condividi.

Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

Altri articoli interessanti