Fiat: la Panda salverà lo stabilimento di Pomigliano

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Il 30 marzo, nel corso del tavolo convocato al ministero dello Sviluppo Economico con la Fiat e i sindacati, Marchionne ha presentato il piano industriale per il rilancio dello stabilimento di Pomigliano d’Arco che prevede la produzione della futura Panda con investimenti per 700 milioni in un anno e che consentira’ la stabilizzazione dell’occupazione del polo campano.

“La fiat intende aumentare la produzione di auto nel nostro paese che passeranno da 600 a 900 mila auto. Il sindacato ha dichiarato ampia disponibilita’ a garantire le condizioni di flessibilita’ necessarie per ottenere il massimo utilizzo degli impianti. Il Governo ha garantito che sosterra’ il piano industriale attraverso gli ammortizzatori sociali (Cigs per ristrutturazione) che accompagneranno la realizzazione dei nuovi impianti industriali”, spiega una nota del ministero.

Tuttavia, la Fiat ha anche annunciato la messa in mobilità per 500 lavoratori che vanno verso la pensione per lo stabilimento  di Pomigliano D’Arco. Indicando inoltre che il sito campano produrrà 270 mila Panda. Una produzione per cui si renderanno necessari – sempre secondo quanto riferito – 18 turni lavorativi settimanali, interventi di ristrutturazione impiantistica e maggiore flessibilità”.

Fonte: www.ansa.it

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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  • lotarino

    Come ha detto il presidente degli industriali campani questa era un'occasione da non perdere così da nn far precipitare una situazione già critica. nn sarà la soluzione di tutti i problemi ma almeno è un inizio. http://notizie.virgilio.it/notizie/economia/2010/