Incremento della CIGS a seguito di contratti di solidarietà difensivi

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In via sperimentale per il periodo 1° luglio 2009 – 31 dicembre 2010, l’ammontare del trattamento di integrazione salariale in favore dei lavoratori interessati da contratti di solidarietà passa dal 60% all’80% della retribuzione persa a seguito della riduzione di orario.

La disposizione in questione si applica ai soli contratti di solidarietà difensiva stipulati in base all’art. 1, comma 1, della legge n. 863/1984 e non trova applicazione ai restanti contratti di solidarietà difensivi ex art. 5, commi 5, 7 e 8, della legge n. 236/1993 (contratti di solidarietà per imprese non rientranti nel regime di cigs).

Gli oneri derivanti sono stati fissati entro il limite di spesa massimo di 40 milioni di euro per l’anno 2009 e 80 milioni di euro per il 2010. In caso di insufficienza delle risorse finanziarie stanziate si terrà conto dell’ordine cronologico di stipula degli accordi di solidarietà.

Nel messaggio n. 8097 del 22 marzo 2010 sono riportate in dettaglio le modalità di conguaglio degli importi a cui i datori di lavoro interessati dovranno attenersi.

Fonte. www.inps.it

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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