Isola dei cassintegrati: continua la lotta con nuove forme di protesta

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +
Richiedi una consulenza su questo argomento




Dopo che la Ramco si è ritirata dalla trattativa per l’acquisizione degli stabilimenti italiani della Vinyls, sull’intera vicenda è sceso un silenzio tombale. Tutto perchè l’intero paese è assorbito nel discutere di fatti legati ai capricci del Presidente del consiglio (vedi intercettazioni) che, ad ogni costo vuol continuare a demolire quel poco di democrazia rimasta nel nostro paese.

Di chi ci governa, sembra che tutti si siano dimenticati dei gladiatori sardi dello stabilimento Vinyls di Porto Torres che da 97 gironi occupano l’Asinara per difendere il proprio diritto al lavoro. E poichè, come si suol dire “aiutati che il ciel ti aiuta”, gli isolani hanno creato nuove forme di protesta. Per realizzarle serve l’aiuto del popolo del web che, si è sempre dimostrato attento, solidale e “attivo” verso i problemi seri del paese.

Ecco quindi due iniziative: la prima è “messaggio per i sindacati dall’isola dei cassintegrati”, si tratta di inviare un mail corredata da un video messaggio dall’isola a tutte le categorie di sindacati per ricordargli gli impegni assunti con gli isolani e per aiutarli ad uscire da questa triste situazione. Potrete farlo seguendo il link .

La seconda è dello stesso genere ma è rivolta all’eni e al governo e, potrete farlo seguendo il link. La pagina facebook è questa

Se vi va, aiutiamo gli isolani; questa non è solo una battaglia per il diritto al lavoro, ma, come ho più volte detto è una lotta per la propria dignità!

Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso!

Richiedi una Consulenza a Lavoro e Diritti


Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Condividi.

Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

Altri articoli interessanti