Istat: a marzo inflazione +1,4%

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Diffusi in giornata i dati istat sugli indici dei prezzi al consumo: nel mese di marzo 2010 l’indice nazionale dei prezzi al consumo ha registrato una variazione di più 0,3 per cento rispetto al mese di febbraio e di più 1,4 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Gli aumenti congiunturali più significativi sono stati rilevati per i capitoli Trasporti (più 1,1 per cento), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (più 0,4 per cento) e Servizi ricettivi e di ristorazione (più 0,3 per cento); variazioni nulle si sono registrate nei capitoli Prodotti alimentari e bevande analcoliche; variazioni congiunturali negative si sono verificate nei capitoli Servizi sanitari e spese per la salute (meno 0,3 per cento) e Comunicazioni (meno 0,1 per cento).

Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Trasporti (più 5,1 per cento), Altri beni e servizi (più 2,9 per cento) e Istruzione (più 2,5 per cento).

Nell’ambito delle 20 città capoluogo di regione, gli aumenti tendenziali più elevati  si sono verificati nelle città di Aosta (più 2,9 per cento), Trieste (più 2,5 per cento) e Napoli (più 2,3 per cento); le variazioni più moderate
hanno riguardato le città di Bari (più 0,4 per cento), Potenza (più 0,7 per cento) e Bologna (più 0,9 per cento).

Fonte: www.istat.it

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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