Istat: sale l'inflazione, nell'UE cresce la disoccupazione

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L’Istat, ha comunicatro i dati provvisori relativi all’inflazione al mese di marzo 2010. L’inflazione a marzo è salita al +1,4% annuo, da +1,2% di febbraio. Su base mensile i prezzi al consumo sono cresciuti dello 0,3 rispetto al mese di febbraio e di più 1,4 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

“L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra nel mese di marzo una variazione di più 1,5 per cento rispetto al mese precedente e una variazione di più 1,4 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente”.

Ma non è solo questo. L’Eurostat nella stessa giornata di oggi ha pubblicato i dati della disoccupazione nell’euro zona; nessuna buona novella! Il tasso di disoccupazione dell’eurozona a febbraio è salito di nuovo al 10% dal 9,9% di gennaio, raggiungendo il massimo storico dall’agosto 1998.

In Italia, il tasso di disoccupazione a febbraio è  dell’8,5%. Eurostat stima che 23,019 milioni di uomini e donne nella Ue a 27, di cui 15,749 milioni nei 16 Paesi della moneta unica, erano senza lavoro in febbraio.

“Rispetto al mese di gennaio, i disoccupati sono cresciuti di 131 mila nella Ue-27 e di 61 mila nella zona dell’euro. Rispetto al febbraio 2009, i disoccupati sono aumentati di 3,139 milioni nella Ue-27 e di 1,844 milioni nella zona dell’euro.

Il tasso più basso di disoccupazione si registra in Olanda (4%) e Austria (6%) mentre quello più alto in Lettonia (21,7%) e in Spagna (19%). Rispetto ad un anno fa, tutti gli stati membri hanno perso posti di lavoro. L’aumento più basso del tasso di disoccupazione è stato osservato in Lussemburgo (da 5,4% a 5,5%) e Belgio (da 7,7% a 8%), mentre gli aumenti più consistenti hanno riguardato la Lettonia (da 13,2 a 21,7%), l’Estonia (da 7,6% a 15,5%) e la Lituania (da 8,1% a 15,8%).

In un anno, tra febbraio 2009 e febbraio 2010, il tasso di disoccupazione maschile è aumentato dall’8,5% al 10% nella zona dell’euro e dall’8,2% al 9,8% nella Ue. Il tasso di disoccupazione femminile è aumentato dal 9,2% al 10% nella zona dell’euro e dall’8,4% al 9,3% nella Ue-27. Il tasso di disoccupazione giovanile (sotto i 25 anni) in febbraio è stato del 20% nella zona dell’euro e del 20,6% nella Ue-27″.

Fonte: www.istat.it www.ansa.it

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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