L'Aquila: per la ricostruzione non si utilizza la manodopera locale

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Il segretario regionale Filca-Cisl, Pietro Di Natale, commentando i dati diffusi dalla Cassa edile, lancia l’allarme: “Da ottobre 2008 a ottobre 2009 la cassa integrazione nel settore edile e’ cresciuta, in provincia dell’Aquila, del 62,42 per cento”.

Un dato allarmante, che e’ il risultato del meccanismo innescato all’Aquila dove per il progetto “Case” e la ricostruzione e’ stata impiegata, per lo piu’, manodopera straniera o proveniente da fuori regione”.
Gli operai aquilani sono a casa, con lo stipendio ridotto – sottolinea Di Natale – mentre per la manodopera da utilizzare nelle opere di ricostruzione e di sistemazione degli edifici danneggiati, si continua ad attingere dall’esterno. Buona parte del mercato edilizio locale – conclude – e’ controllata da imprese che non sono del posto e danno impiego a manodopera straniera”.

fonte: www.leggimi.eu

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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