Lavoro accessorio: messaggio inps sul rimborso dei voucher non utilizzati

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L’Inps con messaggio nr. 12082 del 4 maggio 2010 fornisce dei chiarimenti su vari aspetti dei buoni lavoro per lavoro occasionale di tipo accessorio di cui all’art. 70 del D. lgs. n. 276/2003.

Il datore di lavoro che abbia acquistato e non utilizzato dei buoni cartacei dovrà consegnarli alla Sede provinciale Inps, che rilascerà ricevuta e disporrà un bonifico per il loro controvalore al netto del 5% a favore del committente.

Il rimborso dei voucher sarà consentito anche:

  • per l’acquisto di voucher cartacei anche nel caso in cui il committente abbia effettuato il versamento, senza provvedere al ritiro dei buoni lavoro;
  • per l’acquisto dei voucher tramite procedura telematica, senza utilizzare – o utilizzando solo in parte – l’importo versato.

Il committente deve presentare la richiesta di rimborso, anche per via postale, utilizzando il modulo predisposto reperibile sul sito www.inps.it alla sede presso la quale ha acquistato i buoni lavoro, allegando copia del bollettino di versamento. Quindi i buoni non utilizzati sono ritirati dalla sede che, provvederà a verificarne l’integrità e la corrispondenza tra i dati relativi al bollettino di versamento e i voucher di cui si chiede il rimborso.

Nel messaggio si precisa inoltre che, per i lavoratori accessori che sono anche percettori di trattamenti di sostegno al reddito, l’Inps provvede  a detrarre dalla contribuzione figurativa relativa alle prestazioni di sostegno al reddito gli accrediti contributivi derivanti dalle prestazioni di lavoro accessorio pari a 1,3 euro per ogni buono da 10 euro.

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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