Ocse: in Italia aumenta la disoccupazione e per le donne è ancora peggio

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L’Ocse ha diffuso i dati sulla disoccupazione: il tasso di disoccupazione scende leggermente nell’area Ocse dall’8,8% (dicembre 2009) all’8,7% (gennaio 2010) ma non in Italia e Francia. Nel nostro Paese dall’8,5% di dicembre si è passati all’8,6% di gennaio, in Francia dal 10% di dicembre al 10,1% a gennaio.

Pessime notizie anche per quel che riguarda l’occupazione femminile. L’Italia e’ uno dei Paesi Ocse con il piu’ basso tasso di occupazione femminile. Le donne guadagnano meno e hanno meno tempo per svagarsi. Il nostro Paese precede nella classifica sull’occupazione solo il Messico e la Turchia.

Il tasso di occupazione femminile e’ cresciuto negli anni dal 45% del 1970 al 58% del 2008 al 62% di oggi. Marcate sono le differenze tra paesi: si va dal tasso di occupazione femminile superiore al 70 per cento nei paesi nordici a quello inferiore al 50 per cento in Grecia, Italia, Messico e Turchia. Il paese dove nel 2008 il tasso di occupazione femminile era il più alto risulta l’Islanda con l’80 per cento di donne che lavorano. Notevoli sono anche le differenze di trattamento tra i due sessi. Le donne guadagnano il 20% in meno degli uomini, che hanno 80 minuti in piu’ per lo svago.

Fonte: www.ansa.it

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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