Regione Lazio: tirocini formativi

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +
Richiedi una consulenza su questo argomento




Regione Lazio e Italia Lavoro hanno firmato una convenzione “che incentiva l’utilizzo del tirocinio formativo per contrastare il crollo delle prospettive economiche ed occupazionali”. Il suo nome è Lazio on the job, per esteso “Programma per l’implementazione del Masterplan regionale delle politiche e dei servizi per il lavoro con interventi esemplari di politica attiva”.

L’intervento ha l’obiettivo di agevolare l’ingresso o la permanenza al lavoro dei “soggetti svantaggiati”, di sostenere e di dare qualità ai processi di transizione e di inserimento, di aumentare la competitività delle imprese e di migliorare il Sistema dei Servizi Regionali per il Lavoro.

In particolare si vuole favorire la formazione di almeno 1.300 persone tra soggetti svantaggiati e altri target ritenuti sensibili dalla Regione Lazio e l’inserimento lavorativo del 70% dei partecipanti di coloro che concluderanno i tirocini.

I tirocini di 4 mesi, avranno come destinatari:

  1. “svantaggiati” ai sensi del Reg. CE 800/2008 (sostitutivo del Reg. CE 2204/2002) residenti o domiciliati nella Regione Lazio
  2. “molto svantaggiati” ai sensi del Reg. CE 800/2008 (sostitutivo del Re. CE 2204/2002) residenti o domiciliati nella Regione Lazio, o ai senza lavoro da almeno 24 mesi
  3. soggetti espulsi dai settori in crisi del mercato del lavoro e residenti o domiciliati nella Regione Lazio con più di 45 anni
  4. diplomati e laureati in transizione scuola-lavoro residenti e/o domiciliati nella Regione Lazio
  5. immigrati residenti o domiciliati nella Regione Lazio
  6. disabili ai sensi della Legge 68/99 e simili residenti o domiciliati nella regione Lazio
  7. persone, residenti o domiciliate nella Regione Lazio, che non abbiano ottenuto il primo impiego retribuito regolarmente dalla fine della pena detentiva.

Il Progetto prevede tre percorsi:

  • “tirocini in loco”, in imprese con sede nel Lazio;
  • “tirocini in mobilità interregionale”, in imprese con sede sul territorio nazionale;
  • “tirocini in mobilità UE”, in imprese con sede nei Paesi dell’Unione Europea.

Le risorse provengono dal Fondo Sociale Europeo e sono una parte dei 220 milioni di euro frutto dell’accordo anti-crisi tra Stato e Regioni firmato lo scorso 12 febbraio.

Ai tirocinanti in loco verrà assegnata una borsa mensile di 500 euro; a quelli in mobilità interregionale 1.200 euro; a coloro che seguiranno i tirocini all’estero 1.600 euro.

Per le imprese invece ci saranno 250 euro al mese per le attività di tutoraggio (assistenza e formazione); 5.000 euro come bonus per l’assunzione a tempo indeterminato; 3.750 euro come bonus per l’assunzione a tempo indeterminato parziale (30 ore a settimana); 3.000 euro come bonus per l’assunzione a tempo indeterminato a 24 ore la settimana e 3.500 euro per l’assunzione con contratto di apprendistato.

Il progetto scade il 30.12.2010

Per chi fosse interessato si può seguire il link  www.portalavoro.regione.lazio.it

Richiedi una Consulenza a Lavoro e Diritti


Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Condividi.

Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

Altri articoli interessanti

  • Claudio

    Salve ! ottima iniziativa, purtroppo rientro nella categoria di persone svantaggiate,ho svolto un corso di 600 ore sul fotovoltaico(Regione Lazio) e dovrei fare un tirocinio presso una ipotetica azienda,mi trovo in una situazione molto difficile, vorrei un aiuto per trovare aziende per svolgere il tirocinio,anche ricominciare un nuovo corso.
    In conclusione ho cncluso il corso ma non il tirocinio.