Rinnovo contratto vigilanza privata, ancora tutto fermo

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Ancora nulla di fatto per la trattativa sul rinnovo del contratto della vigilanza privata.La trattativa si è aperta il 26 ottobre scorso quando già il contratto per tale categoria era scaduto da quasi un anno. Sindacati e parti sociali si sono presentati con tre piattaforme diverse al tavolo; le parti datoriali, dopo una breve consultazione, hanno chiesto alle organizzazioni sindacali di aggiornare l’incontro per iniziare ad entrare nel merito della negoziazione, avendo però il tempo necessario per definire le loro priorità.

Nei successivi incontri le parti datoriali hanno presentato un loro documento che però, non prendeva in considerazione alcun che delle piattaforme previste dai sindacati. Nell’ultimo incontro tenutosi oggi, 7 aprile, le controparti hanno posto una pregiudiziale inaccettabile, rifiutando di continuare il negoziato in presenza della delegazione plenaria composta dai dirigenti sindacali e dai delegati.

Nel comunicato stampa della Filcams Cgil, in merito all’incontro odierno si legge: “La Filcams Cgil avendo sin dal 17 marzo comunicato la presenza della propria delegazione trattante, pur dando la propria disponibilità a calendarizzare tutte le future date necessarie alla continuazione del negoziato, non ha accettato i ricatti delle controparti, e ha soprattutto ribadito la volontà di proseguire il negoziato dinanzi alla propria delegazione trattante, anche alla luce dell’esigenza di fare un bilancio condiviso dello stato della trattativa.

Ancora una volta siamo in presenza di controparti che rifiutano di affrontare i problemi del settore, divise al loro interno, incapaci di proporre una riforma del settore, interessate solo all’idea di ridurre diritti e costo de lavoro.

La Filcams Cgil dopo ben 15 mesi dalla scadenza del contratto, e davanti all’immobilismo delle controparti, proporrà a Fisascat Cisl e Uiltucs Uil l’avvio di una grande campagna di informazione tra tutti i lavoratori e le lavoratrici, anche con la dichiarazione dello stato di agitazione e la programmazione di uno sciopero generale del settore”.

Fonte: www.filcams.cgil.it

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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