Un ponte per il lavoro: nuova protesta degli operai sardi dell'azienda Rockwool


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I rappresentanti sindacali delle Rsu ed i lavoratori della Rockwool di Iglesias (impresa che produce lana di roccia), da sei mesi in assemblea permanente nella sala mensa dello stabilimento a Sa Stoia, il 14 aprile hanno deciso di portare la propria lotta all’esterno della fabbrica e si sono accampati sul ponte di Campo Pisano.

Un punto nevralgico per la circolazione nella zona, perché si trova sulla circonvallazione di Iglesias, all’altezza della miniera di Campo Pisano, appunto, nella direzione di Carbonia e Portovesme, cioè della zona industriale del Sulcis.

Il luogo rinominato «un ponte per il lavoro» ospiterà i 40 operai in protesta finchè non ci sarà una convocazione al Ministero dello Sviluppo Economico.

L’assemblea dei lavoratori in un comunicato ha fatto sapere: «La situazione sta precipitando giorno dopo giorno, anzi è ormai irreversibile e la cassa integrazione che l’azienda ha attivato per cessazione di attività sta per arrivare alla scadenza e all’orizzonte non ci sono prospettive di lavoro. Per queste ragioni l’assemblea ha deciso di uscire dall’isolamento e rendere visibile la protesta che non ha mai oltrepassato le regole della civile convivenza: non abbiamo mai disturbato nessuno».

Al ministero dello Sviluppo economico i lavoratori chiedono di trovare soluzioni, anche se non ci sarà la prosecuzione della produzione di lana di roccia con la Rockwool.

Fonte: regione.sardegna.it

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente redattrice di Lavoro e Diritti e impiegata nella PA.

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