Vigilanza privata, concluso al Viminale l'esame della bozza di decreto


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Concluso il 14 aprile al Viminale, da parte della Commissione consultiva centrale per le attività in materia di vigilanza privata, l’esame della bozza di decreto ministeriale che disciplina i requisiti minimi organizzativi, gli standard professionali, la capacità tecnica e la qualità dei servizi.
“L’incontro che si è tenuto alla presenza del sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano, è giunto al termine di un intenso lavoro di confronto e di elaborazione, coordinato dallo stesso sottosegretario.

Piena soddisfazione per il merito e il metodo del lavoro effettuato dal ministero dell’Interno è stata espressa da tutti i componenti della Commissione, con riferimento sia a qualità e rapidità delle risposte normative fornite dal Viminale alle istanze del settore, sia al costante coinvolgimento praticato dal Ministero per arrivare a soluzioni realmente condivise dagli operatori.

Il documento – hanno sottolineato i componenti del tavolo – è espressione di un’ampia revisione della disciplina regolamentare in materia per adeguare i contenuti alle regole comunitarie ed assume particolare importanza, alla luce del sostanziale vuoto normativo esistente e del quadro di disomogeneità derivante dall’assegnazione delle licenze su base provinciale.

Si rivela, inoltre, uno strumento volto a dare risposte concrete su terreni cruciali per il settore quali: assunzione e immissione in servizio delle guardie giurate, orario di lavoro e formazione delle medesime, trasporto e scorta valori.”

fonte: www.interno.it

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