Limite uso contanti: nuova soglia per il 2019

La Legge di Bilancio 2019 ha introdotto un nuovo limite all'uso dei contanti per determinate prestazioni di servizi in alcuni settori specifici.

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +

La Legge di Bilancio per il 2019 ha introdotto un nuovo limite all’uso dei contanti per l’acquisto di beni e di prestazioni di servizi in alcuni settori specifici, rese ai cittadini stranieri.

Il pagamento in contanti, in origine fissato ad Euro 1.000 è stato aumentato per effetto del D.Lgs. 90 del 2017, che ha aggiornato il D.Lgs. 21 novembre 2007, a massimo 3.000 euro.

Limite uso contanti: deroga al normale limite

La deroga al limite ordinario era prevista per gli operatori del settore del commercio al minuto e agenzie di viaggio e turismo per le operazioni di vendita che coinvolgevano cittadini stranieri non residenti in Italia. Il limite previsto era pari a 10.000 Euro.

Il nuovo limite a cui devono prestare attenzione i soggetti richiamati viene pertanto elevato a Euro 15.000.

Soggetti coinvolti

I soggetti interessati a questo nuovo limite sono identificati dagli articoli 22 e 74-ter del D.P.R. n. 633 del 1972. Nello specifico di:

  • commercianti al minuto autorizzati in locali aperti al pubblico, in spacci interni, mediante apparecchi di distribuzione automatica, per corrispondenza, a domicilio o in forma ambulante;
  • prestazioni alberghiere e somministrazioni di alimenti e bevande effettuate dai pubblici esercizi, nelle mense aziendali o mediante apparecchi di distribuzione automatica;
  • prestazioni di trasporto di persone nonché di veicoli e bagagli al seguito;
  • servizi resi nell’esercizio di imprese in locali aperti al pubblico, in forma ambulante o nell’abitazione dei clienti;
  • prestazioni di custodia e amministrazione di titoli e per gli altri servizi resi da aziende o istituti di credito e da società finanziarie o fiduciarie;
  • determinate operazioni esentate dall’Iva ai sensi dell’articolo 10 del D.P.R. 633 del 1972, tra cui la prestazione di servizi connessi alla concessione, gestione e negoziazione di crediti, operazioni di assicurazione, relative a valute e a strumenti finanziari;
  • attività di organizzazione di escursioni, visite della città, giri turistici ed eventi similari, effettuata dalle agenzie di viaggi e turismo;
  • infine le prestazioni di servizi di telecomunicazione, di servizi di teleradiodiffusione e di servizi elettronici resi a committenti che agiscono al di fuori dell’esercizio d’impresa, arte o professione.

Adempimenti obbligatori

limite uso contantiPer essere in regola con la normativa i soggetti interessati devono comunque mettere in atto alcuni accorgimenti. In primo luogo, nel momento in cui si effettua una vendita, il prestatore del servizio dovrà acquisire copia del passaporto e relativa autocertificazione attestante la residenza al di fuori del territorio dello Stato italiano.

Secondariamente nel primo giorno feriale successivo a quello nel quale si è effettuato l’operazione, chi ha effettuato l’operazione di vendita dovrà versare il denaro contante incassato in un conto corrente lui intestato presso un operatore finanziario, consegnando altresì copia della ricevuta della comunicazione preventivamente inviata all’Agenzia delle Entrate con la quale si comunica di voler aderire a tale disciplina secondo le modalità e i termini stabiliti con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 23/3/2012 e nella quale occorre indicare il conto che il cedente del bene o il prestatore del servizio intende utilizzare.


Leggi l'informativa privacy ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679

Condividi.