Lotteria scontrini: arriva la proroga della partenza, si inizia fra qualche settimana

La lotteria degli scontrini, originariamente prevista dal primo gennaio, è rinviata a data da destinarsi. Ecco perchè e come funziona.

Quando inizia la Lotteria degli scontrini? Ne avevamo parlato nei giorni scorsi, e la novità era ormai pronta per essere varata con l’inizio del mese di gennaio 2021, invece è arrivato il rinvio, ovvero la proroga della data inizialmente prevista per l’avvio della lotteria, mirata ad avere rapporti più trasparenti tra chi vende e chi compra e a combattere l’evasione fiscale.

Vediamo allora un po’ più da vicino cosa è cambiato negli ultimi tempi e ricapitoliamo quali sono i tratti distintivi della nuova lotteria scontrini.

Lotteria scontrini: quando inizia?

Come appena accennato, la lotteria scontrini non ha subito uno stop, bensì un rinvio. Non è più il primo gennaio la data di inizio, ma sarà uno specifico provvedimento a doppia firma dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia Monopoli e Dogane a chiarire la data del varo ufficiale dell’estrazione a sorte, confermata nell’ultima legge di Bilancio.

In particolare, è stato il decreto Milleproroghe a stabilire la proroga, che quindi sposta la lotteria scontrini a data da destinarsi.

Tuttavia, già si sa che il provvedimento che fisserà la nuova data di avvio, non potrà essere redatto e ufficializzato dopo il primo febbraio 2021. Ciò che è già chiaro è, invece, l’insieme di regole da seguire per partecipare alle estrazioni periodiche. Le vedremo tra poco.

Perchè è stata istituita l’estrazione a sorte? Le ragioni dell’ultimo rinvio

In buona sostanza, si tratta di un rinvio di massimo un mese rispetto alla data originaria di avvio. La lotteria scontrini non è però frutto di un’idea recentissima. Infatti, nata come strumento per promuovere e diffondere l’uso della moneta elettronica e combattere l’evasione fiscale – e già prevista dalla Legge di Bilancio 2017 (articolo 1, commi da 540 a 544, legge n. 232 dell’11 dicembre 2016) – la sua partenza ha subito più d’una battuta d’arresto, anche per motivi legati alla pandemia Covid.

Infatti, a causa di quest’ultima, l’avvio della lotteria degli scontrini è stato spostato dal decreto Rilancio di qualche mese fa, dalla data iniziale prevista del primo luglio 2020 al primo gennaio 2021, per poi aversi – come detto – un ulteriore slittamento di qualche settimana.

L’ultimo rinvio, in particolare, è stato dovuto a ragioni di natura organizzativa. E’ da ritenersi collegato ad alcuni aspetti tecnici inerenti l’adeguamento dei registratori di cassa degli esercenti. Coloro che vorranno partecipare dovranno dunque attendere al massimo il primo febbraio 2021.

La lotteria anti-evasione diventa insomma un mezzo efficace per lo stimolo ai pagamenti tracciabili, o almeno questo è nelle intenzioni dei fautori. Infatti, accanto al bonus bancomat o cashback, la legge di Bilancio cancella i premi previsti per le transazioni in contanti, aderendo alle indicazioni di cui al Piano Italia Cashless.

Come funziona la nuova lotteria?

Il meccanismo del premio certamente sarà di stimolo alle transazioni elettroniche. Infatti, una volta entrata a regime, la lotteria degli scontrini permetterà di distribuire ben 901 premi all’anno, da 25.000 euro fino a 5 milioni di euro (1 annuale, 120 mensili e 780 settimanali). Potranno partecipare sia acquirenti, che venditori. Di seguito poi l’Agenzia delle dogane e dei Monopoli sia adopererà per il pagamento dei premi soltanto con bonifico bancario o postale. Ciò al fine di rendere tracciabile ogni aspetto della procedura.

I vincitori dei premi, avvisati tramite PEC o raccomandata a/r, saranno tenuti a recarsi entro 90 giorni dalla ricezione della comunicazione, nella locale sede dell’ufficio dei monopoli territorialmente competente, in base alla propria residenza o al proprio domicilio fiscale per le formalità del caso, ovvero identificazione e indicazione del metodo di pagamento.

Il meccanismo della lotteria scontrini comporta che su ogni acquisto, siano emessi dei biglietti virtuali. Possederli significa poter partecipare alle estrazioni dei citati premi. E’ chiaro che più alto è il numero dei biglietti di cui si dispone, maggiori sono le possibilità di vincita. La regola prevede che si tratti di un biglietto virtuale per ogni euro speso fino a un massimo di 1.000 biglietti virtuali per ciascun scontrino di importo pari o al di sopra dei mille euro.

Attenzione però, perchè le estrazioni si applicano esclusivamente agli acquisti di prodotti e servizi da parte di privati o consumatori finali. Si tratta insomma di coloro che non comprano nell’ambito delle attività di impresa, arte o professione.

Lotteria degli scontrini 2021: chi può partecipare al concorso?

Detto concorso a premi, assolutamente gratuito in quanto non prevede costi aggiuntivi di alcun tipo per i partecipanti, ha una pagina web di riferimento, ovvero un portale riservato a quanti vorranno partecipare alle estrazioni e già da dicembre nell’area pubblica del suddetto portale, è inclusa una specifica sezione, in cui è possibile ottenere il codice lotteria che serve per le estrazioni a premi. Secondo la procedura prevista, il citato codice dovrà essere reso noto all’esercente al momento degli acquisti. Ma sarà una libera scelta dell’interessato comunicarlo e quindi partecipare o meno al concorso in oggetto.

Come detto, la lotteria scontrini riguarda gli acquisti presso negozi fisici, compiuti senza uso di contanti, e quindi con  strumenti di pagamento elettronici. I partecipanti debbono avere alcuni requisiti essenziali, ovvero devono essere contribuenti:

  • maggiorenni,
  • residenti in Italia,
  • e devono appunto munirsi a priori di del codice lotteria sul portale predisposto dall’Agenzia delle dogane e monopoli. A seguito dell’acquisto di somma pari o al di sopra di un euro, il citato codice potrà essere abbinato allo scontrino emesso dal venditore.

Concludendo, sulla scorta delle istruzioni già impartite e consapevoli di quelle che sono le modalità di partecipazione alla lotteria scontrini, ribadiamo che gli interessati potranno concorrere entro il primo febbraio 2021. Restiamo dunque in attesa del prossimo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate e Dogane che stabilirà finalmente la data di avvio.

Condividi

Leggi l'informativa privacy ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679