Accordo Stato-Regioni per la proroga degli ammortizzatori sociali 2011-2012

Firmato accordo che proroga a tutto il 2011 e 2012, gli ammortizzatori sociali in deroga previsti nel 2010.

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Lo scorso 20 aprile, è stato firmato l’Accordo Stato-Regioni per il finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga per gli anni  2011-2012; così facendo si proroga per tutto il 2011 e 2012, l’accordo sugli ammortizzatori sociali in deroga già in vigore per il 2009-2010.

Il Governo conferma lo stanziamento previsto dalla legge di stabilità di 1 miliardo di euro per gli interventi a sostegno del reddito a cui si aggiungono 600 milioni di residui del biennio 2009-2010. Le Regioni concorrono con la parte non utilizzata dello stanziamento di 2.2 miliardi di euro, fino al suo esaurimento.

L’accordo si arricchisce anche di una sezione specifica dedicata alle misure di politica attiva per un più rapido e mirato ricollocamento dei lavoratori e per evitare il formarsi di bacini di disoccupazione di lunga  durata.

Viene poi  confermata ed estesa al 2011-2012 l’intesa del 17 febbraio 2010 sulle linee guida per la formazione.

L’accordo inoltre prevede:

  • l’attribuzione di un ruolo precipuo ai servizi per l’impiego nei processi di riqualificazione e di ricollocazione dei lavoratori, il cui efficace funzionamento potrà rendere effettiva l’offerta di lavoro congruo e il relativo sistema sanzionatorio;
  • l’impiego e la valorizzazione  del  sistema informativo sulle competenze e i posti di lavoro cercati  e non trovati  dalle imprese  (assicurato dalla potenziata indagine Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Excelsior), e del portale di servizi Cliclavoro per rendere trasparenti e pienamente disponibili le informazioni sul mercato del lavoro;
  • il ricorso ai Fondi Interprofessionali e agli enti bilaterali nelle politiche attive e nella formazione, anche prevedendo un eventuale intervento nelle azioni di sostegno al reddito, oggetto comunque  di un confronto con le parti sociali;
  • l’utilizzo  – così come già attuato in alcune Regioni – più  rigoroso degli strumenti di sostegno al reddito, per evitare situazioni di cronica dipendenza dagli ammortizzatori sociali ed usi impropri degli stessi;
  • il sostegno offerto dalle risorse del Fondo sociale europeo agli interventi previsti.
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