Contratto di apprendistato: Le nuove regole per Sistema Impresa

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Il 27 settembre scorso è stato stipulato un accordo relativo al contratto di apprendistato. Tale accordo è stato stipulato tra Sistema Impresa e Confsal.

Il 27 settembre scorso è stato stipulato un accordo interconfederale relativo al contratto di apprendistato tra Sistema Impresa e Confsal a norma del D.Lgs. 81/2015

Le novità introdotte rispetto al precedente accordo sono diverse, vediamo nel dettaglio come cambieranno i nuovi contratti.

Contratto di apprendistato: Cos’è

Il contratto di apprendistato è considerato attualmente lo strumento più utile per acquisire le competenze necessarie per lo svolgimento di una determinata attività aziendale. Infatti, il datore di lavoro, dovrà garantire all’apprendista, oltre la retribuzione anche la formazione per acquisire le competenze richieste per svolgere il ruolo e la sua mansione all’interno dell’azienda.

Grazie alla sua utilità, le piccole e medie aziende preferiscono utilizzare questa tipologia di contratto anziché un contratto a tempo indeterminato. Attualmente esistono 3 tipologie di contratto apprendistato:

  • Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore;
  • Apprendistato professionalizzante: Viene utilizzato quando il dipendete dovrà conseguire una qualifica professionale attraverso una formazione trasversale e professionalizzante.
  • Apprendistato di alta formazione e ricerca: Viene utilizzato quando il dipendente dovrà conseguire diversi livelli di titoli di studio, come ad esempio: Diploma, laurea, ecc.

L’accordo siglato dalle due istituzioni, ha come obiettivo principale quello di riuscire a favorire l’utilizzo del contratto di apprendistato di primo e terzo livello, così da agevolare i giovani all’acquisizione dei titoli di studio e titoli universitari.

Il nuovo accordo sul contratto di apprendistato Sistema Impresa

Come anticipato, le novità introdotte per il contratto di apprendistato sono molteplici. La prima novità introdotta è quella della sua durata. Infatti, secondo l’accordo, la durata dovrà essere compresa tra 6 e 36 mesi.

All’interno del contratto dovranno essere specificati:

  •  la durata della prova;
  •  il titolo di studio già posseduto oppure ancora da conseguire;
  •  livello iniziale e finale assegnato;
  • durata del contratto;
  • ore di formazione interna ed esterna all’azienda;
  • tutor o referente;

Aspetti economici del contratto di apprendistato

Gli aspetti economici stabiliti dal nuovo accordo inerente al contratto di apprendistato, saranno stabiliti a seconda del tipo di livello contrattato nel momento dell’assunzione.

I candidati avranno una retribuzione incrementale rispetto alla durata del contratto di apprendistato. Il primo anno di contratto, il dipendente percepirà uno stipendio pari al 45% della retribuzione del livello d’inquadramento. La percentuale della retribuzione aumenterà fino al 70% della retribuzione del livello di destinazione del candidato al termine del periodo di apprendistato.

Infine, bisogna ricordare che, l’apprendista non può essere retribuito a cottimo. Le aziende aderenti che decideranno assumere con contratti di apprendistato, possono anche prendere in considerazioni le nuove assunzioni agevolate.

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