Rinnovo del CCNL metalmeccanici industria: ipotesi contratto 2016-2019

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +
Richiedi una consulenza su questo argomento


Lo scorso 26 novembre 2016 è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria per il quadriennio dal 2016 al 2019.

Lo scorso 26 novembre 2016 è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria per il quadriennio dal 2016 al 2019. Le parti presenti e firmatarie sono Federmeccanica, Assistal, FIOM, FIM e UILM. Quindi si è avuta la firma unitaria, dopo diversi anni, da parte dei sindacati CGIL, CISL e UIL, i più rappresentativi del settore.

Al fine di dare piena efficacia all’accordo di rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria Fim, Fiom e Uilm svolgeranno da subito assemblee informative in tutti i luoghi di lavoro e il 19-20-21 dicembre 2016 si procederà ad un voto segreto per l’approvazione definitiva da parte delle lavoratrici e dei lavoratori interessati.

Rinnovo del CCNL metalmeccanici industria, aumenti salariali 2016-2019

Dal 2017 nel mese di giugno di ciascun anno, verranno adeguati all’inflazione i minimi contrattuali, l’indennità di trasferta forfettaria e l’indennità oraria di reperibilità. L’aumento stimato sarà per il 2016 dello 0,50%, per il 2017 l’ 1%, per il 2018 l’ 1,2%.

Oltre agli incrementi dei minimi i lavoratori percepiranno quale obbligo contrattuale:

  • 80 euro lordi di una tantum erogata ai lavoratori in forza con la retribuzione di marzo 2017;
  • 100 euro di welfare contrattuale (flexible benefit) dal 1° giugno 2017;
  • 150 euro dal 1° giugno 2018; 200 euro dal 1° giugno 2019.

(Questi importi secondo le recenti normative, non saranno sottoposte a tassazione per i lavoratori e a contribuzione per le imprese).

Previdenza integrativa

Dal 1° ottobre 2017 le aziende verseranno per tutti i lavoratori (e per i familiari e conviventi a carico a prescindere dal loro numero):

  • con contratto a tempo indeterminato
  • a tempo determinato (con durata di almeno 5 mesi)
  • in apprendistato
  • in aspettativa per malattia
  • sospesi per intervento della Cig
  • durante il periodo di mobilità e Naspi per un periodo massimo di 12 mesi

una contribuzione pari a 156 euro annui a totale carico dell’azienda per l’assistenza sanitaria integrativa.

Formazione continua

Dal 1º gennaio 2017 è previsto il diritto soggettivo alla formazione per tutti i lavoratori con 24 ore di formazione aziendale nel triennio.

Diritto allo studio

E’ confermato il monte ore complessivo – 7 ore annue per 3 anni, per il numero dei dipendenti – delle 150 ore del triennio a partire dal 1° gennaio 2017.

La restante parte dell’accordo va a disciplinare una serie di istituti quali i permessi legge 104, il congedo parentale a ore, l’apprendistato, la banca del tempo, il lavoro agile ecc. andando a recepire le modifiche normative negli ultimi anni.

Richiedi una Consulenza a Lavoro e Diritti


Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Condividi.

Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

Altri articoli interessanti