Diritto al futuro: agevolazioni alle imprese per assunzioni di giovani genitori precari

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Al via i fondi del ministero della gioventù per stabilizzazione giovani precari, accesso al mutuo per la prima casa e finanziamenti agevolati per studenti.

E’ stata siglata lo scorso 31 agosto l’intesa tra il Ministero della Gioventù, l’ABI e l’INPS sui fondi di garanzia per i bonus dedicati alle agevolazioni alle imprese che assumono  giovani genitori precari, per l’accesso al credito per gli studenti universitari e per l’accesso al mutuo per l’acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie di precari.

I fondi sono promossi dal Ministero della gioventù e, sono parte  del progetto “diritto al futuro”  promossa dal Ministro Meloni.

Bonus per stabilizzare i giovani genitori precari

Il fondo, con una dotazione patrimoniale di 51 milioni di euro, riconosce ai giovani genitori disoccupati o precari una dote trasferibile ai datori di lavoro che li assumono alle proprie dipendenze con contratto a tempo indeterminato, anche a tempo parziale.

La dote trasferibile è pari ad euro 5.000,00 per ogni assunzione fino al limite di cinque assunzioni per ogni singolo datore di lavoro.

Beneficiari

Giovani:
Soggetti di età inferiore a 35 anni; genitori di figli minori legittimi, naturali o adottivi, ovvero affidatari di minori; occupati con rapporto di lavoro subordinato (non a tempo indeterminato) o con contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Ovvero disoccupati iscritti a un centro pubblico per l¹impiego in seguito alla cessazione di un rapporto di lavoro precario.

Datori di lavoro:
Non possono usufruire della dote messa a disposizione del fondo nelle seguenti ipotesi:

  • se l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo derivante dalla legge, dal contratto collettivo, da un contratto individuale;
  • se, nei mesi precedenti, il datore di lavoro abbia effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o per riduzione di personale, salvo il caso in cui l’assunzione sia finalizzata alla acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori licenziati;
  • se il datore di lavoro abbia in atto sospensioni dal lavoro o riduzioni di orario di lavoro, salvo il caso in cui l’assunzione sia finalizzata alla acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi o in riduzione di orario.
  • nel caso in cui il lavoratore sia stato licenziato, nei sei mesi precedenti l’assunzione, dalla medesima impresa o da impresa collegata, o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti.

Per il riconoscimento della dote è necessario iscriversi alla “Banca dati per l’occupazione dei giovani genitori”, creata appositamente dall’ INPS.
Ci si iscrive collegandosi direttamente alla sezione dei servizi al cittadino del sito dell’INPS www.inps.it; l’iscrizione sarà possibile dopo la pubblicazione di specifico avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Per ottenere il trasferimento della dote in loro favore, i datori di lavoro che assumano i giovani iscritti nella Banca dati compileranno apposita istanza on-line, mediante il modulo disponibile presso il Cassetto previdenziale delle Aziende del sito www.inps.it.

Finanziamenti agevolati per gli studenti

Il fondo per l’accesso al credito agli universitari, ammonta a 19 milioni di euro.

Possono accedere i giovani tra i 18 e i 40 anni che, alternativamente, risultare iscritti ai seguenti corsi:

  • corso di laurea triennale ovvero specialistica a ciclo unico, in regola con il pagamento delle tasse universitarie e in possesso del diploma di scuola superiore con un voto pari almeno a 75/100;
  • corso di laurea magistrale, in regola con il pagamento delle tasse universitarie e in possesso del diploma di laurea triennale con una votazione pari almeno a 100/110;
  • master universitario di primo o di secondo livello, in regola con il pagamento delle tasse universitarie ed in possesso del diploma di laurea, rispettivamente triennale o specialistica, con una votazione pari almeno a 100/110;
  • corso di specializzazione successivo al conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico di medicina e chirurgia con voto pari almeno a 100/110 e in regola con il pagamento delle tasse universitarie;
  • dottorato di ricerca all’estero che, ai fini del riconoscimento in Italia, deve avere una durata legale triennale;

b) risultare iscritti ad un corso di lingue di durata non inferiore a sei mesi, riconosciuto da un ³Ente Certificatore”.

I finanziamenti sono cumulabili fra loro per un ammontare massimo di 25.000 euro;
– sono erogati in rate annuali di importo non inferiore a 3.000 euro e non superiore a 5.000 euro;
– hanno un piano di ammortamento che inizia a  decorrere dal trentesimo mese di erogazione dell’ultima rata del finanziamento.

Accesso al mutuo per la casa

Il fondo, pari a 50 milioni di euro, consente alle giovani coppie con un reddito sufficiente seppur di natura precaria, di ottenere un mutuo per l’acquisto della prima casa.

L¹accordo tra Abi e Dipartimento della Gioventù prevede che lo stato garantisca il 50% della quota capitale del mutuo concesso. Le banche non potranno richiedere garanzie ulteriori oltre l¹ipoteca sull’immobile.

Compariranno in tv tre spot istituzionali, uno per ogni fondo, per far conoscere agli italiani queste nuove opportunità.

spot accesso al mutuo  spot accesso al credito per studenti universitari

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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