Ecco cosa prevede l'accordo Fiat per Mirafiori

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +
Richiedi una consulenza su questo argomento


Sintesi dell'accordo separato per lo stabilimento Fiat di Mirafiori firmato lo scorso 23 dicembre.

Lo scorso 23 dicembre è stato firmato l’accordo fiat per lo stabilimento di Mirafiori. Ennesimo accordo separato visto che la Fiom- CGIL si è rifiutata di firmare tale accordo che considera altamente lesivo delle libertà sindacali.

Ecco in breve cosa prevede l’accordo:

Organizzazione del lavoro

A partire dal 4 aprile 2011, verrà applicato presso lo stabilimento di Mirafiori Plant, l’organizzazione del lavoro detta ERGO-UAS. Con tale sistema saranno possibili, sulle linee a trazione meccanizzata, un regime di tre pause da 10 minuti che sostituiscono le tre pause di cui due da 15 e una da dieci minuti. I dieci minuti di lavoro in più saranno retribuiti con 32,47 euro mensili. Per gli altri lavoratori collegati al ciclo produttivo saranno confermati 20 minuti di pausa.

Mezz’ora retribuita per la refezione

La mezz’ora di pausa per la refezione è confermata all’interno del turno e non come prospettato a fine turno.

Assenteismo

Nel mese di luglio 2011, l’azienda verificherà il consuntivo medio dell’assenteismo per malattia. Se esso non supererà il 6%, in caso di malattie di durata non superiore a 5 giorni, che precedono o seguono festività, ferie o riposo settimanale, ripetute oltre due volte nell’arco dell’anno, dal terzo episodio analogo non verrà riconosciuto il trattamento economico a carico dell’azienda per il primo giorno di assenza.

Se invece, la commissione rileva che il tasso di assenteismo non è sceso sotto il 4%, in caso di malattie brevi (di durata non superiore a 5 giorni), che precedono o seguono festività, ferie o riposo settimanale, ripetute oltre due volte nell’arco dell’anno, dal terzo episodio analogo non verrà riconosciuto il trattamento economico a carico dell’azienda per due giorni.

Quest’ultima ipotesi si applicherà anche nel caso in cui, per gli anni successivi al 2012, il tasso di assenteismo medio, riferito all’anno precedente, non sia inferiore al 3,5%.

Lavoro straordinario

L’azienda per far fronte ad esigenze produttive può far ricorso a 120 ore di straordinario annuali pro capite. Le ore di straordinario saranno comunicate con almeno 4 giorni d’anticipo e terrà conto di esigenze personali entro il limite del 20% con sostituzione tramite personale volontario.

Cassa integrazione e formazione

A partire da febbraio 2011, fino all’avvio delle nuove produzioni, previsto il ricorso alla cassa integrazione straordinaria della durata di un anno. Verrà avviato un programma formativo propedeutico all’avvio delle nuove Produzioni. La presenza ai corsi di formazione per i lavoratori interessati è obbligatoria; la mancata presenza ai corsi o il rifiuto ingiustificato, costituirà comportamento disciplinarmente perseguibile.

Orario di lavoro

Gli schemi di orario di lavoro, verranno applicati al verificarsi di esigenze produttive che comportino l’adozione di 15 turni settimanali e oltre di 8 ore di utilizzo impianti sino a 6 giorni a settimana.

1° schema: 15 turni (8 ore  per 3 turni per 5 giorni alla settimana); Il primo turno dalle ore 06 alle 14, il secondo dalle 14 alle 22 e il terzo dalle 22 alle 06.

Lo schema di turnazione sarà 1° – 3°- 2°

2° schema: 18 turni (8 ore  per 3 turni per 6 giorni alla settimana); previsti gli stessi orari sopra descritti. Lo schema di turnazione sarà 3° – 2°- 1°.

Lo schema di orario prevede una settimana a sei giorni lavorativi e una settimana a 4 giorni lavorativi. In quest’ultima ipotesi saranno fruiti di 2 giorni consecutivi di riposo.

Per visionare l’intero accordo, seguite il link: www.fiom.cgil.it

Richiedi una Consulenza a Lavoro e Diritti


Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Condividi.

Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

Altri articoli interessanti