"Fabbrica Italia" non parte senza l'impegno dei sindacati

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L'investimento da parte di Fiat di 20 milioni di euro, denominato "Fabbrica Italia", non partirà senza l'impegno dei sindacati; parola di Marchionne.

L’AD Fiat  Marchionne è stato molto chiaro; il progetto Fabbrica Italia, che comporta un investimento di 20 milioni di euro in Italia per il Lingotto,  “non partirà se non ci sarà l’impegno formale delle organizzazioni sindacali ad assumersi precise responsabilità del progetto”. Il problema è sempre quello: la governabilità degli impianti.

Marchionne, nell’incontro tenutosi con i sindacati ha infatti ribadito che: “L’importanza delle scelte di destinazione dei nuovi modelli e il volume degli investimenti previsti richiedono un elevato livello di garanzia in termini di governabilità degli stabilimenti – ha aggiunto il Lingotto – e di utilizzo degli impianti”.

Lo scontento dei sindacati è notevole. Solo la Fim esprime soddisfazione. Per il segretario generale, Beppe Farina, è “un incontro importante, nel quale la Fiat ha confermato che intende restare dentro Confindustria e Federmeccanica e che vuole risolvere i problemi all’interno del sistema contrattuale”

Per la Cisl “non ci sarà una Pomigliano ovunque”;la Uilm si dice del tutto “insoddisfatta” dell’incontro, Palombella, segretario generale, dichiara: “Fiat non ha voluto scoprire le carte sugli investimenti perchè ancora sta cercando di verificare la disponibilità dei sindacati a raccogliere la sfida”.

Per la Fiom il rischio è che negli stabilimenti italiani  “si vada oltra Pomigliano”; fatto inaccettabile per gli irriducibili della Fiom che, come ricorderete, più volte hanno denunciato l’incostituzionalità e la lesione dei diritti fondamentali che l’accordo di Pomigliano arreca ai lavoratori.

Staremo a vedere cosa succederà.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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