Fiat: a Pomigliano vince il si

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Il 62% dei lavoratori di pomigliano ha detto si all'accordo della fiat.Non è stato un plebiscito.

Pomigliano ha votato e ha detto si, come era largamente prevedibile. L’affluenza al referendum sull’accordo voluto da Fiat e firmato da tutte le sigle sindacali tranne che dalla Fiom, è stata altissima: il 95%. Su 4881 aventi diritto al voto, i votanti sono stati 4642.

Quindi ok all’accordo (o forse sarebbe meglio dire al ricatto) anche se la percentuale non è altissima; i favorevoli sono stati 2.888, pari al 62,2%; i no 1.673, pari al 36%, le schede bianche 22 e quelle nulle 59.

Esulta il Ministro Sacconi: “da oggi il paese più moderno; un fatto storico paragonabile al referendum sulla scala mobile che consolidò l’accordo di San Valentino”. Il ministro poi si rivolge alla Fiat. “A questo punto  il Lingotto non può che riconoscere che vi sono tutte le condizioni per realizzare il promesso investimento in un contesto di pace sociale”.

Ieri Bersani, aveva invitato a non fare di questo accordo un modello generalizzato: “Mi aspetto che se c’è un sì la Fiat manderà avanti senza meno il suo progetto”, “rispetto i lavoratori e voglio credere che anche la Fiat si riferirà a quell’accordo. Perché se i lavoratori dicono sì, è un sì a quel che dice la Fiat”. Bersani ha poi aggiunto: “L’investimento deve essere incoraggiato, ma non se ne faccia troppo sbrigativamente un modello”.

Non c’è stato  il plebiscito che ci si aspettava. Il dato finale è ridimensionato rispetto all’inizio dello scrutinamento, che, faceva prevedere un si intorno e oltre il 70%.

I lavoratori iscritti alla Fiom e simpatizzanti dunque, non si sono piegati. Il segretario Fiom di Napoli, Massimo Brancato ha affermato: “se la Fiat apre una trattativa e si predispone a una mediazione tra le proprie posizioni e il sindacato, che rispetti la costituzione, le leggi dello stato e il contratto, ci sediamo ad un tavolo e siamo disponibili a fare un negoziato”.

Aspettiamo ora le parole di Marchionne per capire se questa percentuale sia sufficiente a garantire “la governabilità” dello stabilimento napoletano; alle 13 di oggi ci sarà la conferenza stampa del segretario generale della Fiom, Landini.

Fonte: www.ansa.it, www.fiom.it,

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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