Fiat: i lavoratori della Fiom verso il no; questione di ricatti

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +
Richiedi una consulenza su questo argomento


Il segretario provinciale della Fiom-Cgil, al termine di un incontro con le rappresentanze sindacali, ha dichiarato che si propende per il no all'accordo con la Fiat.

Non è ancora stato deciso nulla dal comitato centrale sulla trattativa per stabilimento fiat di Pomigliano dopo che, la Fiom si è rifiutata di firmare l’accordo proposto da fiat per rilanciare lo stabilimento Campano.

Il no all’accordo è stato giustificato essenzialmente dal fatto che, le proposte del Lingotto, sanno molto di ricatto e, probabilmente al limite del costituzionale. Il segretario provinciale della Fiom-Cgil, Andrea Amendola, al termine di un attivo con le rappresentanze sindacali, gli iscritti ed i simpatizzanti dello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco ha dichiarato che “Il comitato delle Rsu della Fiom e gli iscritti al sindacato propendono per il no all’accordo con la Fiat”.

Per capire tanta ostilità bisogna vedere cosa contiene l’accordo proposto da Fiat. L’ho trovato sul sito della fiom e lo riporto integralmente:

Orario di lavoro

Addetti Linea. Articolazione dello stabilimento su 18 turni dal lunedì al sabato (8 ore a turno per 6 giorni). Con due opzioni:

  • riposo a scorrimento nella settimana;
  • Settimane alternativamente di 6 e 4 giorni lavorativi.

Il 18° turno del sabato non viene lavorato ma coperto da Par, festività e cumulo della 1/2 ora accantonata per turno. Pausa mensa. 1/2 ora spostata a fine turno. Manutenzione. Su 21 turni (7 giorni la settimana) con riposi a scorrimento.

Lavoro straordinario

80 ore di straordinario senza preventivo accordo sindacale, da effettuarsi sul 18° turno, con preavviso di 4 giorni, possibilità di assenza fino al 20% e possibilità di sostituzione con volontari. Il lavoro straordinario, nell’ambito delle 200 ore annue pro-capite, può essere svolto durante la mezz’ora di mensa.

Rapporto diretti/indiretti

Garantire corretto equilibrio diretti/indiretti sia nella fase di avvio della Nuova Panda che, successivamente, a fronte di particolari fabbisogni.

Bilanciamenti produttivi

Possibilità interna dei lavoratori fra le diverse aree produttive sia sulla prima ora del turno che, nell’arco del turno, per fermate tecniche e produttive.

Organizzazione del lavoro

Applicazione del sistema Wcm e della metrica Ergo-Uas. Riduzione pause sulle linee meccanizzate e sulle passo-passo: dagli attuali 40 minuti a 30 minuti.  I 10 minuti di pausa tagliati sono monetizzati e definiti in un importo di 0,1813 euro lordi/ora (comprensivi di tutti gli istituti) e corrisposti solo per l’effettiva presenza  in linea.

Formazione

I lavoratori dovranno obbligatoriamente ai programmi di formazione da fare durante la Cigs (provvedimenti disciplinari in caso di assenza).  Nessuna integrazione, diretta o indiretta, a carico dell’azienda.

Recuperi produttivi

Le perdite produttive per causa di forza maggiore o interazione delle forniture vengono recuperate collettivamente (senza maggiorazioni) sia nella 1/2 ora di mensa,  sia nel 18° turno che nei giorni di riposo individuale, entro i 6 mesi successivi.

Assenteismo

Per contrastare forme anomale di assenteismo, quando la percentuale sia significativamente superiore alla media, Fiat non pagherà la quota di indennità malattia a carico aziendale. Una commissione paritetica esaminerà i casi di particolare criticità da escludere da questa norma. In caso di tornate elettorali con forti assenze dei lavoratori si chiuderà lo stabilimento (con Par o ferie) e si recupererà la produzione a paga ordinaria. Chi andrà ai seggi elettorali come rappresentante di lista non sarà pagato dall’azienda e non avrà diritto a riposi.

Cigs

Ci sarà bisogno di Cigs per i due anni della ristrutturazione, senza rotazione dei lavoratori.

Abolizione voci retributive

Dal 1° gennaio 2011 le paghe di posto, l’indennità disagio linea, il premio mansioni e premi speciali sono aboliti e saranno corrisposti sotto la voce “superminimo individuale non assorbibile” solo a chi oggi ne ha diritto.

Polo logistico di Nola

Eventuali esigenze occupazionali vedranno il trasferimento di personale da Pomigliano a Nola.

Decadenza accordi

L’intesa annulla e sostituisce quanto pattuito precedentemente nelle medesime materie.

Clausola di responsabilità

Il mancato rispetto degli impegni assunti con l’Accordo o comportamenti, delle organizzazioni o di singole Rsu, “idonei a rendere inesigibili le condizioni concordate, liberano l’Azienda da obblighi contrattuali (versamento contributi sindacali, permessi per gli organismi dirigenti) nonché da accordi aziendali (monte ore sindacale del Gruppo e figura di esperto)”. Anche atti individuali o collettivi dei lavoratori possono portare al medesimo effetto liberatorio per l’Azienda.

Nel comunicato pubblicato dalla CGIL in merito alla vertenza, si legge: “…Se il lavoro e l’occupazione sono il primo punto di responsabilità per il giudizio della nostra organizzazione, la Segreteria della CGIL dice sì alla difesa dell’occupazione e al futuro dello stabilimento e sì alla necessità di rendere pienamente produttivo il futuro investimento.  Nel documento consegnato alle Organizzazioni sindacali dalla FIAT vengono, alla fine, introdotti temi che coinvolgono diritti individuali che non possono essere contrapposti al lavoro.

Le norme proposte dall’azienda aprono invece profili di illegittimità in materia di malattia e diritto di sciopero. La CGIL chiede alla FIAT di riflettere come una proposta di accordo possa violare leggi e Costituzione.  La clausola relativa al diritto di sciopero è illegittima perché pretende di trasformare in illecito, passibile di licenziamento, l’esercizio individuale di sciopero, sancito dalla Costituzione.

Sull’insieme di queste valutazioni, tocca alla categoria dei metalmeccanici promuovere la discussione, innanzitutto coinvolgendo gli iscritti, ed individuare le corrette forme per il giudizio da parte dei lavoratori”.

Non faccio alcun commento, si commenta da se…. roba da chiodi, sono operai non schiavi!

fonte: www.fiom.it e www.cgil.it

Richiedi una Consulenza a Lavoro e Diritti


Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Condividi.

Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

Altri articoli interessanti