Fiat: raggiunto l'accordo per Termini Imerese

Intesa raggiunta per i lavoratori dello stabilimento fiat di Termini Imerese;

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Lo scorso sabato, al Ministero dello Sviluppo economico è stata raggiunta l’intesa tra Governo, FIAT e sindacati sugli incentivi per i lavoratori dello stabilimento fiat di Termini Imerese che, lo scorso 21 novembre ha definitivamente cessato la produzione della Panda.

Ora toccherà alla DR motors, azienda automobilistica molisana, risollevare le sorti dello stabilimento siciliano.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, coadiuvato dall’advisor Invitalia, ha formulato a Fiat e alle parti sociali una proposta – che è stata accettata – sugli incentivi da erogare ai lavoratori in possesso dei requisiti per il pensionamento: l‘accordo prevede la mobilità incentivata per 640 lavoratori che, entro 6 anni (2 di CIG e 4 di mobilità), raggiungeranno i requisiti pensionistici.

E’ previsto un incentivo complessivo alla mobilità medio di 22.850 euro più l’indennità per il mancato preavviso e il premio fedeltà. Le risorse messe a punto per il primo anno ammontano  a 4.445 euro, mentre, per i successivi tre anni, sono di 5.921 euro, più 650 euro per la firma della conciliazione. Da parte sua la FIAT farà partire la mobilità dal primo gennaio mettendo a disposizione circa 21,5 milioni di euro.

Grande plauso al neo Ministro Passera, senza la sua mediazione, forse, non si sarebbe andati lontano. Tutti soddisfatti, compresa anche la Fiom che ha firmato l’accordo. Ora si attende l’incontro al Ministero con il titolare della DR Motor, Di Risio, fissato per mercoledi prossimo.

In bocca al lupo a tutti i lavoratori di Termini Imerese!.

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente redattrice di Lavoro e Diritti e impiegata nella PA.

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