Governo: piano occupabilità giovani, presentati i primi risultati

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Presentati nel corso di una conferenza Stampa a Palazzo Chigi, dai ministri Maurizio Sacconi, Mariastella Gelmini e Giorgia Meloni, i risultati finora raggiunti dal "piano di occupabilità per i giovani 2020".

Lo scorso 25 gennaio, i Ministri Maurizio Sacconi, Mariastella Gelmini e Giorgia Meloni hanno presentato i risultati finora raggiunti dal piano di occupabilità giovani, lanciato a settembre 2009.

“Sei le linee di azione avviate con uno stanziamento complessivo di 1.082.000.000 euro suddivisi tra ministero del lavoro e delle politiche sociali (486 milioni), ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca (492,5 milioni) e ministro della Gioventù (103,8 milioni)”.

Questi i risultati:

  • avviata la ristrutturazione del Sistema Informativo Excelsior, al fine di identificare, a cadenza trimestrale, le principali tendenze delle professioni richieste dal mercato del lavoro in ciascuna provincia;
  • è in corso il monitoraggio delle effettive conoscenze dei giovani italiani attraverso la partecipazione ai Programmi PISA e PIIAC dell’OCSE;
  • sono stati promossi accordi con le Regioni per incentivare l’utilizzo del contratto di apprendistato di primo livello (per l’acquisizione di una qualifica professionale triennale per i ragazzi tra i 15 e i 18 anni valida perl’assolvimento dell’obbligo di istruzione), con particolare riferimento all’artigianato per la rivalutazione dei mestieri tradizionali e del lavoro manuale in funzione di contrasto alla dispersione scolastica;
  • avviato il progetto Fixo di Italia Lavoro per l’apprendistato di terzo livello (o di alta formazione) diretto all’acquisizione di titoli di studio, compresi i dottorati di ricerca;
  • sono stati istituiti 58 istituti tecnici superiori quali “Scuole speciali di tecnologia” per formare super-tecnici nelle aree tecnologiche del piano di intervento Industria 2015.

Inoltre, il ministro del Lavoro e delle politiche sociali ha recentemente firmato una circolare volta a dare istruzioni operative alle scuole e alle università per l’attivazione dei servizi di placement e per rendere effettivo l’obbligo in capo agli atenei di pubblicare sui relativi siti internet i curricula dei propri studenti per far diventare più fluido e trasparente l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro.

  • Sviluppo dei servizi offerti dal motore di ricerca istituzionale “cliclavoro” (www.cliclavoro.gov.it);
  • Iniziative avviate dal ministro della Gioventù per favorire l’occupazione dei giovani, in particolare la messa a regime del progetto “Campus Mentis” del Ministro della Gioventù e dell’Università La Sapienza di Roma che coinvolge i migliori 20.000 neo laureati d’Italia e le principali università pubbliche.
  • Il rafforzamento di azioni di informazione sulle diverse forme contrattuali e sui diritti con strumenti attraverso ad esempio il vademecum “Buon Lavoro”.
  • Mobilitazione di 100 milioni di euro (attraverso un cofinanziamento pubblico al 40%)destinati a finanziare iniziative messe in campo da soggetti privati che decidano di rischiare e investire sulle capacità e il talento dei giovani under 35;

Tutta una serie di iniziative per la diffusione della cultura della previdenza e della sicurezza sul lavoro nelle scuole; nonchè azioni per il contrasto al lavoro giovanile irregolare  e sommerso.

Per chi volesse approfondire: www.governo.it

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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