Inail: presentato il Rapporto Annuale 2008 sull'andamento degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali

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Il 24 giugno 2009 il Presidente-Commissario Straordinario, Marco Fabio Sartori, ha presentato il Rapporto Annuale INAIL 2008.

Il 24 giugno 2009, alle ore 11, il Presidente-Commissario Straordinario, Marco Fabio Sartori, ha presentato nella “Sala della Lupa” di Palazzo Montecitorio il Rapporto Annuale INAIL 2008.

Il Rapporto analizza l’andamento degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali nel 2008 in Italia, nel contesto macroeconomico ed occupazionale.

Focus su salute e sicurezza sul lavoro in una ricerca effettuata da INAIL in collaborazione con ISTAT.

Marco Fabio Sartori nell’illustare il rapporto ha dichiarato che nel 2008 in Italia ci sono stati meno infortuni e, soprattutto, meno morti bianche. L’anno scorso sono giunte all’Inail 874.940 denunce, all’incirca 37.500 in meno rispetto all’anno precedente.

Gli incidenti mortali sono stati 1.120, una vera strage, anche se si è avuto un calo del 7,2% rispetto al 2007. Calo che comunque non riguarda i lavoratori stranieri fra i quali gli infortuni mortali sono aumentati del 2%. Quasi a dimostrare che i lavori più pericolosi o meno sicuri vengono sempre più affidati ai lavoratori extracomunitari, che più facilmente accettano questo tipo di incarichi a causa della loro condizione di “ricattabilità”.

Nel rapporto vengono analizzati anche i numeri riguardanti l’andamento dell’occupazione e il quadro macro-economico in Italia e all’estero. Dal sito dell’Inail è possibile leggere la relazione completa del Presidente-Commissario Straordinario dell’Ente, Marco Fabio Sartori, ed è possibile altresì scaricare il rapporto completo in formato .pdf.

La relazione di Marco Fabio Sartori si conclude con un auspicio che ci sentiamo di condividere:

Concludo questa relazione sui dati infortunistici e sull’attività dell’Istituto auspicando, risorse permettendo, di poter presto deliberare l’adeguamento delle prestazioni corrisposte agli infortunati e ai loro superstiti: diventa sempre più difficile per i nostri funzionari comunicare alla vedova di un lavoratore morto per infortunio sul lavoro che riceverà mediamente 763 euro di rendita mensile, e 1.068 euro se ha 2 figli a carico.

E noi di Lavoro e Diritti non possiamo fare altro che augurarci che la sua richiesta non cada nel vuoto.

Link: www.inail.it

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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