Intervento dei precari della scuola alla manifestazione per la libertà di stampa

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I precari della scuola sono intervenuti alla manifestazione romana indetta dalla Fnsi per la libertà di informazione; infatti, dopo aver sfilato in corteo, i precari sono giunti nell'affollatissima Piazza del Popolo dove 300.000 "farabutti" , protestavano contro il bavaglio che il nostro governo ha messo alla libertà di stampa e, hanno rivendicato i loro diritti. Antonella Vaccaro, portavoce del coordinamento dei precari di Napoli, dopo aver "bacchettato" la stampa per la scarsa considerazione data alle lotte che i precari della scuola, ormai da diversi mesi, stanno facendo in tutta Italia e, dopo averdefinito il decreto Gelmini più che salva precari "ammazza precari", ha lanciato le richieste del coordinamento precari:

I precari della scuola sono intervenuti alla manifestazione romana indetta dalla Fnsi per la libertà di informazione; infatti, dopo aver sfilato in corteo, i precari sono giunti nell’affollatissima Piazza del Popolo dove 300.000 “farabutti” (e tra questi anche Lavoro e diritti), protestavano contro il bavaglio che il nostro governo ha messo alla libertà di stampa e, hanno rivendicato i loro diritti.

Antonella Vaccaro, portavoce del coordinamento dei precari di Napoli, dopo aver “bacchettato” la stampa per la scarsa considerazione data alle lotte che i precari della scuola, ormai da diversi mesi, stanno facendo in tutta Italia e, dopo averdefinito il decreto Gelmini più che salva precari “ammazza precari”, ha lanciato le richieste del coordinamento precari:

  • diritto a partecipare ai tavoli ministeriari con i sindacati per rappresentare in autonomia i lavoratori della scuola;
  • rifiuto dei contratti che favoriscono il precariato;
  • il ritiro immediato dei tagli e l’assunzione di tutti i docenti e ATA;
  • ritiro del decreto “ammazza precari”;
  • aumento dei finanziamenti per la scuola pubblica;
  • rispetto delle diverse identità culturali e la salvaguardia delle scuole di montagna per garantire il diritto delle minoranza linguistiche;
  • le dimissioni del Ministro Gelmini per “manifesta incompetenza”

Al termine dell’intervento il corteo è proseguito verso Piazzale Flamini, sede del ministero dell’istruzione.

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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