Flussi di ingresso lavoratori stagionali extracomunitari per l'anno 2012

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Circolare dei Ministeri del lavoro e dell'Interno sul decreto flussi per lavoratori stagionali extracomunitari 2012. Le quote a disposizione sono 35.000

Il Ministero dell’Interno ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con circolare congiunta – prot. 1960 del 20 marzo 2012, forniscono informazioni in merito al D.P.C.M. del 13 marzo 2012, circa la programmazione dei flussi di ingresso dei lavoratori stagionali extracomunitari per l’anno 2012.

Le quote a disposizione sono 35.000 da ripartire tra regioni e province autonome a cura del ministero del lavoro.Tale quota, riguarda i lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Croazia, Egitto, Repubblica delle Filippine, Gambia, Ghana, India, Kosovo, Repubblica ex Jugoslava di Macedonia, Marocco, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina e Tunisia.

Nella quota, inoltre, sono compresi anche i cittadini dei paesi sopra elencati, che abbiano fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno due anni consecutivi e per i quali, il datore di lavoro presenti richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro stagionale.

Con circolare del 5 aprile 2012, il ministero del lavoro ha attribuito le quote d’ingresso per ciascuna regione

L’ articolo 2 del DPCM 13.03.2012 prevede inoltre, come anticipazione della quota massima di ingresso dei lavoratori non comunitari per motivi di lavoro non stagionale per l’anno 2012, l’ingresso di 4.000 cittadini stranieri non comunitari residenti all’estero che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nel paese di origine, ai sensi dell’art.23 del decreto legislativo 25 luglio 1998 n.286.

Dalle ore 8.00 del 21 marzo 2012, è disponibile, sul sito del Ministero dell’Interno (www.interno.it) l’applicativo per la compilazione dei moduli di domanda da trasmettere per via telematica. L’invio delle domande sarà possibile dalle ore 8.00 del giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto e sino alle ore 24.00 del 31 dicembre 2012.

I datori di lavoro possono presentare le domande per i lavoratori non comunitari residenti all’estero fino alle ore 24 del 31 dicembre 2012 utilizzando il servizio di inoltro telematico all’indirizzo https://nullaostalavoro.interno.it/Ministero/index2.jsp

Istruttoria

In merito all’istruttoria, la circolare ribadisce quanto già stabilito nella circolare 1602/2011.

Alcune novità in tema di assunzione di lavoratori extracomunitari stagionali sono state introdotte dal decreto semplificazioni, dl nr. 5/2012 che ha introdotto il comma 2-bis all’art 24 del D.L.vo n. 286/1998 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”, secondo il quale:

Qualora lo sportello unico per l’immigrazione, decorsi i venti giorni, non comunichi al datore di lavoro il proprio diniego, la richiesta si intende accolta, nel caso in cui ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni:

  • la richiesta riguardi uno straniero già autorizzato l’anno precedente a prestare lavoro stagionale presso lo stesso datore di lavoro richiedente;
  • il lavoratore stagionale nell’anno precedente sia stato regolarmente assunto dal datore di lavoro e abbia rispettato le condizioni indicate nel permesso di soggiorno.

Accordo di Integrazione

Dal 10 marzo 2012 lo straniero che ha sottoscritto un accordo di integrazione puo’ visualizzare sul sito del Minstero dell’interno, lo stato dell’accordo sottoscritto ed eventualmente modificare i soli dati del recapito. Inoltre è disponibile un modello telematico di comunicazione dei dati del nucleo familiare (modello CNF) attraverso cui lo straniero, successivamente all’inoltro della domanda di nulla osta del datore di lavoro, puo’ inviare i dati del proprio nucleo familiare al sistema Accordo al fine di integrare le informazioni necessarie alla sottoscrizione dell’Accordo di Integrazione.

 

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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