Newsradar settimanale #6

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Siamo giunti al sesto appuntamento con Newsradar settimanale, news e curiosità dal web sul mondo del lavoro a cura di Lavoro e Diritti.

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Bersani: «Il mio primo gesto sarà quello di occuparmi del lavoro e della precarietà» – Corriere della Sera

Il giorno dopo il trionfo delle primarie, per Pier Luigi Bersani è il giorno dei buoni propositi, quello in cui si inizia a ragionare sul lavoro da fare. «Il mio primo gesto da segretario sarà quello di occuparmi del lavoro e della precarietà – ha detto il neo segretario ai microfoni di Cnrmedia -, credo che abbiamo bisogno di riportare la politica ai fondamentali». «Si è creato un muro di gomma tra sistema politico, media e condizioni reali – ha aggiunto -. Cercherò di abbattere questo muro».

Il giudice del lavoro reintegra De Angelis

Ha vinto Dante De Angelis: licenziamento annullato, immediato ordine di reintegrazione e risarcimento di tutte le retribuzioni perdute. È la sentenza del giudice del lavoro di Roma Dario Conte sulla vicenda del licenziamento del ferroviere Dante De Angelis. Macchinista del deposito locomotive di Roma-San Lorenzo, De Angelis fu sollevato dall’incarico dopo che le Ferrovie gli contestarono di aver reso dichiarazioni contrarie alla verità sulle cause e sugli effetti di un episodio risalente al 14 luglio 2008, vigilia di Ferragosto, quando, a Milano, un Etr senza passeggeri si «spezzò» mentre veniva trasferito dall’officina della Martesana alla stazione centrale.

La cultura del lavoro nelle lettere dei precari

Continuano ad arrivare ogni giorno numerose lettere di precari rivolte al ministro Tremonti. Le storie che vengono raccontate svelano le mille facce di un problema – quello del lavoro – che non riguarda soltanto il precariato in senso stretto, ma anche la formazione, gli ammortizzatori sociali, la maternità, la possibilità di costruire un futuro, insomma tutto l’universo “culturale” che il nostro paese mette in campo per affrontare il primo diritto costituzionale di ogni cittadino.

Autunno caldo

Nel 1976 un gruppo di ragionieri sequestrò il proprio dirigente, Guidobaldo Maria Ricciardelli, ritenuto colpevole di reiterate vessazioni. Erano in realtà bei tempi per i lavoratori, quelli della conquista dello Statuto, nonché dell’onda trentennale di un boom economico che permetteva loro di rivendicare una fetta della crescita in termini di diritti e di denari.

«Basta precariato a scuola: vado in Africa»

La cartella da prof l’ha messa in valigia. Come diceva Piero Gobetti: «Insegnare non è un mestiere, è una missione». E lui, Emiliano Sbaraglia, 38 anni, docente precario e scrittore, è un professore in fuga. In Africa. Per necessità. Una protesta per la «libertà individuale» di continuare a fare quello che «ama» di più: l’insegnante.

Tensione in aula al processo per il rogo della Thyssen

Verranno ascoltati il 4 novembre, con un interprete, i due imputati tedeschi nel processo per il rogo alla ThyssenKrupp di Torino, Gerald Priegnitz e Harald Espenhahn, consigliere e ammnistratore delegato dell’azienda. Lo ha deciso la Corte in seguito alle dichiarazioni rese in aula dai due imputati, che si sono rifiutati di rispondere alle domande a causa della scarsa conoscenza della lingua italiana.

Conti affidati ai manager e meritocrazia Cambia il volto dell’Università in Italia

Maggiore trasparenza nel reclutamento dei docenti: condizioni contrattuali migliori e prospettive certe per i ricercatori; una gestione economico finanziaria di carattere manageriale. Sono questi alcuni dei criteri adottati nella riforma dell’Unversità del ministro Gelmini.

Poliziotti in piazza contro Brunetta

“Buffone, buffone, buffone” questo lo slogan urlato dagli appartenenti alle forze dell’ordine scesi questa mattina in piazza appena giunti in Corso Vittorio Emanuele, sotto le finestre del dipartimento della funzione pubblica riferendosi al ministro Renato Brunetta.

Brunetta, nuova offensiva contro i fannulloni Estesa a 7 ore la reperibilità per le visite fiscali

Torna la lotta all’assenteismo: il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, ha deciso di estendere a sette ore la reperibilità dei dipendenti statali in malattia. Le nuove fasce orarie aperte alle visite fiscali vanno dalle 9,00 alle 13,00 del mattino, e dalle 15,00 alle 18,00 della sera.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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