AAA cercasi 65 mila lavoratori

Secondo Unioncamere, nel 2012, sono 65 mila, le figure lavorative che, le aziende fanno fatica a reperire sul mercato del lavoro

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Considerando invece le professioni di maggiore sbocco occupazionale, sempre tra i “dottori”, primeggiano gli Infermieri con 3.500 assunzioni di laureati circa, seguiti dagli Addetti all’amministrazione (3.000) e dagli Educatori professionali (2.200). Sbocchi professionali di cui potranno beneficiare in larga misura anche i neo-laureati, visto che le imprese ritengono adatto anche un giovane appena uscito dall’università a svolgere la professione nel 62-63% delle assunzioni per le prime due figure professionali richieste e per ben il 77% nel caso della terza.

Sopra le mille richieste di laureati si posizionano invece gli Addetti allo sportello bancario, i Progettisti meccanici, gli Sviluppatori di software, i Tecnici commerciali, i Professori di scuola secondaria superiore, i Programmatori informatici e i Progettisti di sistemi informatici e i Farmacisti. Fra queste professioni, i giovani neo-laureati avranno maggiori chance di impiego nel caso dei Progettisti di sistemi informatici (per l’86% delle assunzioni saranno ritenuti adatti) e degli Addetti allo sportello bancario (75%).

Tra i diplomati,  le imprese non riescono a reperire figure  nel settore legno, mobile e arredamento (180 le assunzioni “difficili” su quasi 400), introvabile in un caso su due. Prossima al 40% anche la difficoltà di reperire diplomati nell’indirizzo delle telecomunicazioni (230 gli “introvabili” su 600).

La domanda delle imprese non si incontra con l’offerta in almeno un quarto delle assunzioni in altri quattro indirizzi: quello termoidraulico, quello tessile, abbigliamento e moda, quello elettrotecnico e quello turistico-alberghiero.

Dal punto di vista geografico, la bandiera nera spetta alla Lombardia,  dove le imprese considerano introvabili quasi il 90% dei Progettisti di sistemi informatici ricercati (oltre mille le assunzioni non stagionali previste a livello nazionale). I Venditori tecnici, invece, sono difficili da trovare in Piemonte, dove per il 78% delle richieste nella regione le imprese segnalano difficoltà di reperimento (2.200 circa le assunzioni previste a livello nazionale). “Introvabili” anche i progettisti meccanici in Emilia Romagna, dove sono circa la metà del fabbisogno regionale quelli di difficile reperimento (quasi 1.800 le assunzioni in Italia).

l segretario generale di Unioncamere, Claudio Gagliardi, commentando i dati, ha affermatoE’ un paradosso che rende sempre più urgente intervenire con un cambio di passo del mondo della formazione: serve uno sforzo straordinario per offrire a tutti i giovani la possibilità di conoscere dal di dentro il mondo dell’impresa e, nello stesso tempo, far apprezzare alle imprese il proprio talento. E’ necessario in definitiva organizzare anche in Italia in maniera sistematica percorsi di apprendimento in azienda completamente integrati nel curriculum formativo”.

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente redattrice di Lavoro e Diritti e impiegata nella PA.

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