Eurostat: in Italia record europeo di tasse sul lavoro

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +
Richiedi una consulenza su questo argomento


Eurostat ha diffuso oggi i dati relativi alla pressione fiscale sui contribuenti europei; tra i dati si evidenziano inoltre quelli relativi al costo sul lavoro

Eurostat ha diffuso oggi i dati relativi alla pressione fiscale dei vari stati sui contribuenti europei; tra i dati si evidenziano inoltre quelli relativi al costo sul lavoro, ossia la pressione fiscale dello Stato sulle aziende per i lavoratori occupati. Purtroppo l’Italia questa volta esce vincitrice, o di nuovo sconfitta a seconda di come si vuol leggere la classifica.

In base ai dati diffusi da Eurostat nel 2010, la pressione fiscale, ossia tasse più oneri sociali, dello Stato sul costo del lavoro è salito dal 42,3 del 2009 al 42,6%. Fra i Paesi dell’Eurona il tasso medio è stato del 34%: in Germania il peso fiscale implicito sul lavoro nel 2010 era al 37,4%, in Francia al 41%, in Spagna al 33%, in Austria al 40%, in Portogallo al 23,4%, nel Regno Unito al 25,7%. La media dell’Ue a 27 si attesta invece al 33,4%.

Inoltre il peso del fisco sugli italiani è destinato a crescere, passando dal 45,6 al 47,3%. Resterà ferma al 31,4% invece la pressione fiscale sulle aziende.

Il peso medio del fisco sulle persone fisiche nell’Eurozona sarà del 43,3% nel 2012, a fronte del 42,2% registrato nel 2011, mentre sulle aziende la pressione fiscale sarà del 26,1%, rispetto al 25,9% dello scorso anno.

Fonte: repubblica.it

Richiedi una Consulenza a Lavoro e Diritti


Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Condividi.

Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

Altri articoli interessanti