Lavorare all'estero, l'emigrazione nel 21° secolo

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La nuova emigrazione del 21° secolo verso terre più o meno promesse in cerca di un'opportunità lavorativa che manca in Italia

Uno dei temi più scottanti negli ultimi tempi è certamente la fuga dei cervelli ovvero la nuova emigrazione del 21° secolo verso terre più o meno promesse in cerca di un’opportunità lavorativa che manca in Italia.

Sono sempre di più inoltre le persone, in particolare i giovani, che desiderano trascorrere un periodo all’estero per conoscere culture e ambienti lavorativi diversi e per migliorare la conoscenza delle lingue straniere, è infatti risaputo che nella maggior parte delle grandi città e capitali europee oltre alla lingua principale si possa colloquiare anche nella lingua mondiale, ovvero l’inglese.

Ma come si può trovare lavoro all’estero? La domanda da 1 milione di euro è una delle più frequenti sui vari forum e sui motori di ricerca specializzati in lavoro. Ovviamente non c’è una ricetta che vada bene per tutti, c’è chi si affida ad amici e parenti già residenti nei paesi di destinazione, c’è chi invece parte un po’ all’avventura e magari inizia prima con un buon periodo di lavoro manuale maggiormente nella ristorazione, opportunità molto facili da trovare in Europa, nell’attesa di migliorare la propria lingua e cercando nel frattempo offerte di lavoro più valide.

Ovviamente nel 21° secolo chi la fa da padrona è internet, con la sua rete di conoscenze, forum e blog specializzati, ma anche con motori di ricerca più o meno noti, che hanno apposite sezioni dedicate alla ricerca di lavoro soprattutto in Europa. Fra le community più apprezzate sicuramente troviamo Italiansinfuga. Per quanto riguarda i motori di ricerca invece consiglio i noti lavoro-estero.monster.it e offerte-lavoro.vivastreet.it/lavoro-estero

Fra le mete più ambite in Europa troviamo la sempreverde Germania, la Gran Bretagna, ma anche paesi del nord Europa come Olanda, Danimarca e Svezia. Cercando in rete con Google ho trovato tantissime risorse e ho potuto notare che fra le figure professionali più ambite troviamo spesso lavori creativi legati al web e alla moda, ad esempio cercando lavoro a Berlino (ps è la capitale europea che mi affascina di più!!) mi sono imbattuto nella pagina lavora con noi di Zalando (ma forse qui c’entra lo zampino dei cookie di mia moglie 😉 assidua frequentatrice del noto portale di vendita online). Berlino devo dire che è forse fra le mete più ambite per le startup italiane in cerca di fortuna e investimenti all’estero, tant’è che ho scoperto che anche altre grandi realtà del web sono nate nella capitale tedesca fra cui Wimdu che ha numerose offerte di lavoro aperte o ShopAlike

Fra le figure richieste troviamo professioni tipo il Fashion content writer, ma anche il web developer o inseason product management, nomi che magari a chi si avvicina agli anta come me dicono poco o nulla, ma sono ricercatissimi da i più giovani, che nella moda o nel web vorrebbero proiettare il loro futuro.

Ho preso solo un esempio nella vastissima Europa, ma ne potrei citare a decine, ovviamente non voglio tediarvi con discorsi che lasciano il tempo che trovano, solo un consiglio per i più giovani che ci leggono, cogliete l’attimo 😉

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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