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Intervento dei precari della scuola alla manifestazione per la libertà di stampa

I precari della scuola sono intervenuti alla manifestazione romana indetta dalla Fnsi per la libertà di informazione; infatti, dopo aver sfilato in corteo, i precari sono giunti nell’affollatissima Piazza del Popolo dove 300.000 “farabutti”, protestavano contro il bavaglio che il nostro governo ha messo alla libertà di stampa e, hanno rivendicato i loro diritti.

Antonella Vaccaro, portavoce del coordinamento dei precari di Napoli, dopo aver “bacchettato” la stampa per la scarsa considerazione data alle lotte che i precari della scuola, ormai da diversi mesi, stanno facendo in tutta Italia e, dopo averdefinito il decreto Gelmini più che salva precari “ammazza precari”, ha lanciato le richieste del coordinamento precari:

Il quaternario ovvero come inventarsi un nuovo lavoro

E’ proprio vero che la necessità aguzza l’ingegno! In un periodo di forte disoccupazione e di precariato come quello odierno, ecco che si fanno strada la fantasia e l’ingegno; doti necessarie per chi non vuole starsene più a casa a deprimersi perchè non ha lavoro e soprattutto non riesce a trovarlo.

E’ questo quello chi i sociologi definiscono il “quaternario” che non è la nuova era geologica in cui viviamo ma è semplicemente l’inventarsi nuovi mestieri per poter sbarcare il lunario e avere modo di sopravvivere in quella che ormai più che essere definita vita, può essere chiamata una “lotta alla sopravvivenza”.

Occupazione femminile:la Regione Lazio stanzia 32 milioni di euro

Il 23 settembre scorso a Roma, nel corso del convegno “Le donne cambiano il lavoro”, l’assessore regionale al Lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili, Alessandra Tibaldi, è tornata a parlare del progetto per l’occupazione femminile promosso dalla regione Lazio.

“Abbiamo pensato a un piano di azione integrato per ipotizzare un diverso modello di welfare Regionale – ha detto l’assessore Alessandra Tibaldi – prima abbiamo realizzato il libro verde per l’occupazione e ora diamo il via a uno stanziamento di 32 milioni di euro per il sostegno al lavoro femminile, nella convinzione che saranno proprio le donne a trainare la futura ripresa economica”.

Vietato spiare il dipendente: lo ribadisce il Garante

Il Garante della Privacy, con la newsletter dello scorso 22 settembre, ha ribadito il divieto di spiare l’accesso a internet dei propri dipendenti se questo, non è strettamente necessario per esigenze dell’azienda. Tale divieto è stato affermato con provvedimento dello scorso 29 aprile 2009.

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