Il Ministro del Lavoro e i 100.000 posti in più per i giovani

Il Ministro del Lavoro Giovannini vuole ridurre la disoccupazione giovanile dell'8% con la creazione di 100.000 nuovi posti di lavoro

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A quanto leggiamo dai giornali il Ministro del Lavoro Giovannini sarebbe pronto a varare un piano per dare occupazione a 100 mila under 24 grazie all’aiuto dell’Europa.

L’idea della staffetta generazionale è a nostro avviso buona, ma riteniamo che compito dei Governi non dovrebbe essere quello di creare nuovi posti di lavoro, ma di creare i presupposti perchè nel Paese si sviluppino nuove opportunità, togliendo ad esempio lacci e lacciuoli alla nascita di start-up, puntando su formazione e ricerca, rilanciando l’economia verde e l’agricoltura moderna ecc. E’ infatti noto come il nuovo lavoro arrivi raramente da imprese già operanti nel mercato, ma che nasca in gran parte dalle nuove imprese.

Nel suo intervento il Ministro del Lavoro Giovannini ha anche detto la sua sugli sgravi alle imprese per le nuove assunzioni. A quanto pare il neo ministro non vede con favore gli incentivi alle imprese per le assunzioni di giovani, forse ha ragione, ma se non si da ossigeno alle imprese con la riduzione del cuneo fiscale, che almeno si pensasse, a nostro avviso, a dare aiuti alle imprese che decidono di stabilizzare i rapporti precari, altro vero dramma dell’Italia insieme alla disoccupazione.

Non dimentichiamoci inoltre degli over 40 e ormai anche degli over 30! Che più di tutti stanno pagando lo scotto di questa crisi subendo prima di tutti la precarizzazione dei rapporti di lavoro, ma a differenza degli esodati non vedono neanche i lontananza la pensione.

Giusta è infine la previsione di Riforma dei Centri per l’Impiego, troppo spesso trasformati in semplici “timbratori” di carte, oppure in Centri di creazione di posti pubblici. Ovviamente con dovute eccezioni con punte di eccellenza, che come sempre nel pubblico non mancano mai.

E’ inutile a nostro avviso ragionare sempre in emergenza; è un errore che soprattutto un Governo di larghe intese non dovrebbe compiere, visto che in teoria non è nato per fini politici, ma per governare e amministrare e fare Politica con la “P” maiuscola.

Voi cosa ne pensate?

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