Per la Moratti è "normale che i clandestini senza lavoro delinquano"

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +
Richiedi una consulenza su questo argomento


Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, intervenendo al convegno all’Università Cattolica sul tema dell’integrazione ha affermato che: "I clandestini che non hanno un lavoro regolare normalmente delinquono"

Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, intervenendo al convegno all’Università Cattolica sul tema dell’integrazione ha esordito dicendo che: “I clandestini che non hanno un lavoro regolare normalmente delinquono”, salvo poi correggere il tiro e dire ai giornalisti: “Io non ho detto che chi è clandestino è criminale, ho fatto presente che il Comune di Milano sta portando avanti una politica fatta di assistenza, solidarietà, integrazione, con tantissimi fondi dedicati a questo percorso di sostegno e aiuto a chi nel nostro Paese ha scelto di vivere in maniera regolare”

Non ho ben capito se il problema sta nel “clandestino” o nel non avere un lavoro regolare. In quest’ultimo caso allora potremmo anche affermare che gli oltre  2 milioni di italiani in cerca di occupazione (dati istat)” “ normalmente delinquono”! Sappiamo bene però, che non è così; diversamente l’Italia sarebbe un paese in cui ognuno uccide, ruba, stupra e spaccia droga al suo vicino di casa.

Allora forse il problema è nell’essere clandestino. In questo caso sarebbe doveroso ricordare alla Moratti che l’Italia, con la stupefacente legge Bossi – Fini (di cui anche il Presidente della Camera oggi ha qualche dubbio) ha introdotto il reato di clandestinità; pertanto, un onesto cittadino extracomunitario a cui non è rinnovato il contratto di lavoro, si ritrova solo per tale fatto, ad essere un fuori legge se nei successivi 6 mesi non riesce a trovarne un altro di lavoro.

E poco importa se vive in Italia da 10 anni, se ha figli nati in territorio italiano, se è ben integrato nell’ambiente in cui vive, se paga onestamente ogni centesimo delle sue tasse e se incrementa l’economia locale spendendo il proprio stipendio nei negozi italiani.

Si, perchè se non hai lavoro e non sei cittadino Europeo sei fregato! Per te non c’è nulla se non un reato di immigrazione clandestina che ti aspetta e una rapida espulsione dalla civile nazione Italia!

In un paese che si rispetti chiunque, cittadino o meno che delinque deve essere punito e deve essere punito con leggi certe, non discriminatorie e con processi brevi.

Perchè nessuno dice mai niente su quei bravi italiani che sfruttano gli immigrati per 5 euro al giorno facendoli vivere in condizioni disumane o, su quei bravi italiani che liberamente (come neanche nel far west) si sono arrogati il diritto di prendere a fucilate dei ragazzi extracomunitari che accettavano anche di essere calpestati nella loro dignità pur di raccimolare qualche soldo nella raccolta delle arance? O su quei bravi Italiani che in tempo di campagna elettorale distribuivano salviettine umidificate da usare dopo il contatto con un immigrato?

Allora forse non è neanche nel clandestino il problema. Forse è semplicemente intolleranza verso il prossimo, soprattutto se il prossimo non ha colore degli occhi e della pelle uguale al nostro.

Più che slogan di propaganda, sarebbe forse il caso di mettere in campo una politica seria di integrazione e di rivedere qualcosina sulla Bossi-Fini. Affermazioni come quelle fatte dal sindaco di Milano, oltre a essere indifendibili, sono molto pericolose perchè altro non fanno che aumentare nella persone la paura in chi è diverso da noi. Forse su questo bisognerebbe riflettere.

Richiedi una Consulenza a Lavoro e Diritti


Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Condividi.

Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

Altri articoli interessanti