Assegni familiari arretrati
Come e quando richiedere gli arretrati degli Assegni per il Nucleo Familiare.
- Antonio Maroscia
- |
- 2 settembre 2011
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Spesso ci viene chiesto fra i commenti ai vari articoli e nel forum se e come possono essere richiesti gli arretrati degli Assegni Familiari, o meglio degli Assegni per il Nucleo Familiare. Con circolare n. 110/1992 art. 21 l’INPS ha affermato che il diritto del lavoratore alla percezione dell’assegno si prescrive nel termine di cinque anni.
Il termine di prescrizione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale è compreso il periodo di lavoro cui l’assegno si riferisce.Le richieste per periodi arretrati possono quindi essere accolte limitatamente al periodo di cinque anni precedente il mese in cui viene formulata la domanda. La prescrizione è interrotta dall’intimazione dell’Ispettorato del Lavoro al datore di lavoro, oltrechè in caso di richiesta scritta del lavoratore all’INPS o all’Ispettorato del Lavoro.
Quindi il lavoratore può richiedere gli arretrati dell’ANF fino a 5 anni indietro, anche se non si è più alle dipendenze dell’azienda.
La richiesta va effettuata compilando l’apposito modulo per la richiesta degli SR16 ANF/DIP reperibile a fondo pagina, compilato in ogni sua parte con i dati esatti riferiti al periodo per cui si richiedono gli arretrati; in particolare quindi bisogna avere a disposizione i dati relativi al reddito riferito all’anno della richiesta, la composizione del nucleo familiare, la Ragione Sociale dell’azienda a cui si presenta la domanda di arretrati.
Per semplificare un po’ facciamo un esempio: dal 1/04/2008 al 15/06/2008 ho lavorato presso l’azienda Alfa, andando a compilare la domanda utilizzerò il modulo di quest’anno, ma i dati dovranno essere riferiti al periodo, quindi il reddito familiare del 2006, nome azienda Alfa, composizione nucleo familiare dell’epoca.
Tutta la procedura si semplifica ovviamente se il datore di lavoro è sempre lo stesso, problemi invece potrebbero sorgere per aziende presso le quali non si lavora più ed è sempre meglio valutare attentamente se è conveniente o meno fare la richiesta, anche perchè non tutte le aziende sono disponibili a venire incontro ai lavoratori. Resta comunque inteso che in caso di domanda l’azienda è tenuta a versare gli arretrati, quindi in caso contrario ci si può appellare alla DPL o al giudice del lavoro.
Le istruzioni contenute potrebbero quindi non essere più adeguate! Se avete bisogno di informazioni più recenti o maggiori dettagli in merito vi preghiamo di usare la pagina di ricerca.
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