Le problematiche nel godimento delle ferie

La dott.ssa Carla Binci con la sua consueta precisione ci spiega in una pratica mini-guida cosa sono le ferie e tutto ciò che vi ruota intorno.

Carla Binci

Le problematiche nel godimento delle ferie

Il diritto al godimento delle ferie annuali retribuite è previsto dall’art.36 Costituzione, comma 3, affermando che esse sono irrinunciabili; altre norme precisano e rendono effettivo il godimento del diritto : art.2109 c.c. e art.10 del Decr.Lgsl.n.66/2003 (come mod. dal D.Lgs.213/2004) ; si ritrovano poi nei singoli c.c.n.l. disposizioni per la gestione di accordi anche individuali tra datore di lavoro e dipendente.

L’istituto delle ferie ha come finalità originaria il consentire al lavoratore una pausa dopo un anno di lavoro per reintegrare le energie psicofisiche usurate; il consentire lo sviluppo delle relazioni personali , affettive , sociali e culturali.

Se non previsto diversamente dai c.c.n.l., il diritto matura in dodicesimi in relazione al perido prestato, nonché l’avere lavorato almeno un periodo di mese pari o superiore a 15 gg. ; questo comporta la spettanza di 1 rateo mensile di ferie , su quanto stabilito annualmente dal c.c.n.l.

Spesso i c.c.n.l. commisurano la durata delle ferie ai giorni lavorativi riferiti ad un orario settimanale distribuito su 6 giorni (lunedì – sabato); chi opera in regime di 5 gg. deve riproporzionare il periodo di ferie con il coeficente 1,20.

Formula generale per il calcolo delle ferie spettanti :

(giorni di ferie previsti in 1 anno ) gg.26 : 12 x 10 m. (numero di mesi di lavoro) + eventuale residuo anno precedente.

Le ferie maturano anche durante alcuni tipi di assenze, es.: astensione obbligatoria della madre e nel congedo di paternità, nella malattia, durante le ferie stesse, nel congedo matrimoniale, negli incarichi presso seggi elettorali.

Non maturano : nelle aspettative per vario titolo, nello sciopero, durante il periodo di preavviso non lavorato, nelle assenze ingiustificate, nella sospensione per cassa integrazione a zero ore, nel congedo parentale (art.34 comma 5, D.Lgs.26/3/2001, n.51).

Tutti i datori di lavoro , anche se non imprese, devono consentire l’effettuazione delle ferie , perciò tutte le categorie di lavoratori, anche domestici, hanno diritto al godimento ; il diritto alle ferie spetta durante l’assunzione in prova , anche se vi è recesso nel periodo stesso.

Corte Cost. 16/12/1980 n.189; illegittimità costituzionale dell’art.2109 c.c. nella parte in cui non prevede il diritto a ferie retribuite anche per il lavoratore assunto in prova , in caso di recesso dal contratto durante il periodo stesso.




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