Trasformazione contratto da full-time a part-time

Un commesso settore alimentare chiede se il datore può obbligarlo a trasformare il suo contratto di lavoro da full-time a part-time

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +

Buongiorno, e grazie in anticipo per il vostro lavoro. Nella mia azienda (Discount, settore Alimentare), stanno passando molti da full-time a part-time a 30 ore. Penso che a breve lo vengano a chiedere anche a me, volevo sapere:

  1. mi posso rifiutare?
  2. visto che loro prendono come pretesto il calo degli incassi per passarti part-time, eventualmente loro me lo proponessero, posso dirgli di accettare il 30 ore intanto per 1 anno ed alla fine di quest’anno valutare la situazione e, o prorogarlo o tornare full-time?
  3. Se mi rifiuto mi possono licenziare?

Gentile Sig. Salvi,

La trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale è ammessa solo se risultante da un atto scritto e controfirmato in comune accordo tra il datore di lavoro e il lavoratore.

L’eventuale rifiuto del lavoratore alla proposta di trasformazione dell’orario di lavoro da parte del datore di lavoro (da full-time a part-time e viceversa), non costituisce giustificato motivo di licenziamento, poiché la modifica dell’orario di lavoro non può essere obbligata ma concordata tra le parti.

Si renderà conto che l’accettazione della riduzione di orario per 1 solo anno per poi valutare, rispetto ad un fattore del tutto incerto, quale l’andamento degli incassi, l’eventuale riconversione in full-time, non può trovare spazio in un accordo scritto ed in ogni caso non sarebbe vincolante.

Cordiali saluti.
Avv. Pietro Cotellessa

Leggi l'informativa privacy ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679
Condividi.