Detrazione fiscale di spese mediche e sanitarie nel modello 730/2017

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Come funziona la detrazione fiscale di spese mediche e sanitarie nel 730/2017? Quali spese sono detraibili, quali documenti conservare? Ecco la nostra guida

Attraverso la dichiarazione dei redditi modello 730, è possibile recuperare delle somme attraverso la detrazione fiscale di spese mediche e sanitarie sostenute per sé oppure per familiari a carico oppure non a carico ma affetti da patologie esenti.

Detrazione fiscale di spese mediche e sanitarie, la franchigia

La detrazione fiscale di spese mediche e sanitarie è pari al 19% del loro importo, facendo attenzione alla franchigia di euro 129,11: questo significa che se le spese sostenute nell’anno non superano l’importo di cui sopra non si può beneficiare di nessuna detrazione.

Occorre specificare che la franchigia non viene applicata, quindi si ottiene la detrazione sull’intera spesa, per gli importi legati ai mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento di portatori di handicap come ad esempio le carrozzine.

Inoltre, se le spese sanitarie hanno superato nell’anno il limite di 15.493,71 euro, senza considerare la franchigia, se non vi è capienza fiscale, quindi se l’Irpef da pagare è inferiore alla detrazione di cui si ha diritto è possibile ripartire la stessa detrazione in 4 quote annuali di uguale importo.

Leggi anche: Detrazioni fiscali 2017

Spese mediche e sanitarie già presenti nel 730 precopilato

I dati relativi alle spese sanitarie appartengono alla categoria di dati già presenti nella dichiarazione precompilata, quindi il contribuente accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate può visionarli ed eventualmente modificarli o integrarli in caso di inesattezze a decorrere dal 2 maggio 2017.

Leggi anche: 730 precompilato 2017 al via dal 18 aprile, scadenze e novità

Limiti e importi da considerare in dichiarazione dei redditi

Riepilogando i limiti e gli importi da considerare nella propria dichiarazione si devono distinguere:

  • spese sanitarie sostenute nel 2016 per le quali si può godere di una detrazione del 19%, per importi di spesa superiori alla franchigia di 129,11 euro;
  • spese sanitarie sostenute per familiari non a carico, per le quali spetta una detrazione del 19% delle spese sostenute, in questo caso la detrazione massima ottenibile è pari a 6.197,48 euro;
  • spese sanitarie sostenute per disabili, per le quali è possibile ottenere una detrazione del 19% delle spese sostenute, senza limiti di importo. Rientrano in questa casistica anche le spese sostenute per l’acquisto di auto e di cani guida.

Spese mediche e sanitarie detraibili

È necessario però specificare quali tipi di spese sanitarie possono essere ammesse alla detrazione, sempre nella misura del 19% per l’importo eccedente la franchigia di euro 129,11:

  • prestazioni rese da un medico generico comprendendo anche la medicina omeopatica;
    acquisto di medicinali da banca oppure con ricetta medica, sempre includendo l’omeopatia;
  • prestazioni specialistiche e chirurgiche;
  • ricoveri per degenze o per interventi chirurgici;
  • cure termali, in presenza di prescrizione medica, senza includere le spese di viaggio e di soggiorno;
  • acquisto di dispositivi medici quali ad esempio occhiali e lenti da vista, apparecchi acustici, termometri, purché siano marchiati CE, conformi quindi alle Direttive Europee;
  • affitto di dispositivi medici o di attrezzature sanitarie quali materassi ortopedici e antidecubito sempre caratterizzati da marchio CE;
  • spese sostenute per assistenza infermieristica e riabilitativa.

È bene ricordare che i prodotti denominati “parafarmaci” come per esempio gli integratori alimentari non possono essere portati in detrazione.

Nel caso, invece, di spese sanitarie e mediche sostenute per familiari non a carico fiscalmente, ma esenti per patologia, la detrazione è ammessa solo per la parte di spesa non detraibile dal familiare affetto dalla patologia, nel caso sia obbligato alla presentazione della dichiarazione dei redditi, con un limite massimo pari ad euro 6.197,48 euro per l’anno d’imposta 2016.

Documentazione spese mediche e sanitarie da conservare

Al fine di certificare il diritto alla detrazione per le spese sanitarie è necessario produrre, e conservare, alcuni documenti.

Innanzitutto per usufruire della detrazione è necessario essere in possesso della documentazione attestante la spesa sostenuta, quindi di una fattura, oppure dello scontrino fiscale “parlante” nel quale risultino la natura del prodotto acquistato intendendo in questo caso se farmaco o medicinale, la qualità, la quantità e il codice fiscale del destinatario.

Nel caso di spese sostenute per acquisto di dispositivi medici, come nel caso delle protesi oltre alla fattura o alla ricevuta è necessario conservare anche la prescrizione medica.

Ulteriore documento deve essere prodotto nel caso di spese sostenute per i familiari esenti per patologia, infatti oltre ai documenti attestanti le spese, gli importi legati alle stesse e l’indicazione del familiare per il quale si sostengono le spese, si dovrà produrre anche la documentazione attestante i diritto all’esenzione per la patologia di cui il familiare è affetto.

In aggiunta alla possibilità di portare in detrazione i farmaci acquistati on line, vi è la possibilità di usufruire delle regole di cui sopra anche per le spese mediche sostenute all’estero, con l’accorgimento di corredare una traduzione se prodotta in lingua originale: traduzione giurata solo se in lingue diverse da inglese, francese, tedesco, spagnolo, in quanto per queste è sufficiente una traduzione libera.

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Sull'Autore

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Pavia. Dopo aver maturato una pluriennale esperienza in gestione delle risorse umane, paghe e contributi, ho sostenuto l'esame di abilitazione alla professione di Consulente del Lavoro e dal 2015 sono iscritta all'ordine provinciale di Pavia.

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