Donazione della casa: Tutti i costi da sostenere

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +
Richiedi una consulenza su questo argomento




Può capitare che si decida di effettuare una donazione della casa ad un proprio figlio oppure ad un parente. I passaggi da effettuare però sembrano spaventare l’interessato, non solo per i documenti da presentare, ma principalmente le tasse da pagare.

Quidi seguito vedremo quali sono i costi da sostenere per effettuare una donazione della casa.

Donazione della casa: Le tasse da pagare

La donazione della casa ad un proprio figlio oppure ad un parente è la procedura più utilizzata. La donazione non è altro che, un contratto dove un soggetto definito donante, dona gratuitamente ad un altro soggetto, ossia il donatario il proprio immobile.

Questa procedura viene effettuate perchè si cerca di evitare i problemi fiscali che nascono con una successione tra vivi, ma non solo. Infatti, molto spesso possono capitare dei dissidi tra fratelli e tra familiare, quindi per evitare queste problematiche si procedere alla donazione.

La prima cosa da effettuare prima di procedere ad una donazione, è quella di sapere se il futuro intestatario ha altri immobili oppure si tratta della sua prima casa. Nel caso in cui, il nuovo proprietario non ha immobili intestati, egli può usufruire di una agevolazione fiscale.

Valutato questo particolare, è possibile stabilire le tasse da pagare per effettuare una donazione di un’immobile. Qui di seguito l’elenco delle imposte da pagare:

  • Imposta di registro proporzionale nella misura del 2%;
  • tassa ipotecaria fissa di un costo di 50 euro;
  • tassa catastale di un totale di 50 euro.

Bisogna precisare che, l’imposta sulle donazione non dovrà essere pagata solamente nel caso in cui, il valore della casa non supera 1 milione di euro.

Il contratto di donazione di una casa dovrà essere trascritto nei registri immobiliari e volturata in catasto. Il pagamento di tutte le imposte dovrà essere effettuato esclusivamente dal notaio in via telematica.

Donazione della casa: Agevolazione prima casa. Ecco I requisiti

Secondo la legge italiana, non tutti possono ricevere l’agevolazione della prima casa in un contratto di donazione. Infatti per procedere a tale tipologia di contratto i soggetti interessati dovranno rispettare alcuni requisiti:

  • Non essere in possesso di altre abitazioni nel comune in cui si trova l’immobile prima casa;
  • Non aver utilizzato l’agevolazione prima casa per l’acquisto di altri immobili su tutto il territorio nazionale.

Tipologia di contratto di donazione della casa

All’interno del contratto di donazione della casa, che dovrà essere redatto da un notaio, è possibile inserire alcune clausole che renderanno valido il contratto solo al verificarsi di alcune condizioni.

Un esempio di clausola che potrà essere inserita all’interno del contratto, può essere: ” Il contratto di donazione avrà effetto solo se….”

Infine, bisogna specificare che, se entro un anno dalla donazione un creditore trascrive un pignoramento sulla casa donata, essa sarà sottoposta ugualmente all’asta nonostante il contratto di donazione ad un nuovo soggetto.  Il contratto di donazione potrà essere revocato solamente nei primi 5 anni.

Richiedi una Consulenza a Lavoro e Diritti


Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Condividi.

Sull'Autore

Altri articoli interessanti