Spese sanitarie, anche per il 2022 l’invio dei dati al Sistema Ts è semestrale

Nuove scadenze per l'invio dei dati delle spese sanitarie al Sistema TS. Ecco cosa ha deciso il Ministero dell'economia e delle finanze.


Con il decreto del 2 febbraio pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 9 febbraio, il MEF, Ministero dell’economia e delle finanze interviene sulle scadenze per l’invio dei dati di spesa sanitaria al Sistema tessera sanitaria TS. Nello specifico anche per il 2022, la trasmissione dei dati potrà essere effettuata con cadenza semestrale. L’obbligo di invio mensile entrerà in vigore solo dal 2023.

Lo stesso decreto ufficializza la proroga, già superata, al 9 febbraio per l’invio delle spese del 2° semestre 2021 (che era stata già messa in atto con apposito provvedimento dell’Agenzia delle entrate).

Invio dei dati spese sanitarie al Sistema TS

Gli operatori sanitari sono tenuti ad inviare al Sistema tessera sanitaria i dati di spesa sostenuta dai propri pazienti nel corso dell’anno. A loro volta, tali dati sono messi a disposizione dell’Agenzia delle entrate che li inserisce nella dichiarazione precompilata: 730 e modello Redditi. Salvo espressa opposizione da parte del contribuente.

Le spese comunicate riguardano: ticket per acquisto di farmaci e per prestazioni fruite nell’ambito del Ssn, spese relative all’acquisto di farmaci, anche omeopatici, spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura Ce, servizi sanitari erogati dalle farmacie e parafarmacie, farmaci per uso veterinario, prestazioni sanitarie, ecc.

Sono tenuti all’invio:

  • le strutture sanitarie (accreditate al Ssn, autorizzate non accreditate e quelle appartenenti alla Sanità militare);
    farmacie e parafarmacie;
  • medici chirurghi e odontoiatri;
  • professionisti sanitari (psicologi, veterinari, infermieri, tecnici radiologi, ostetrici e gli ottici, e dal 2019 gli iscritti ai nuovi albi professionali in base decreto del ministero della Salute del 13 marzo 2018 e gli iscritti all’albo dei biologi);
  • ecc.

Il decreto Mef del 16 luglio 2021, ha ulteriormente allargato la platea dei soggetti obbligati. Il riferimento è agli iscritti agli elenchi speciali ad esaurimento, istituiti con il decreto del Ministro della salute 9 agosto 2019.

Soggetti che non possono iscriversi agli Albi professionali delle professioni sanitarie se non rispettano requisiti formativi previsti dalla normativa vigente. Per questo sono stati istituiti gli elenchi ad esaurimento.

Dunque inviano i dati anche i seguenti soggetti: tecnico sanitario di laboratorio biomedico; tecnico audiometrista; tecnico audioprotesista tecnico ortopedico; dietista; tecnico di neurofisiopatologia; tecnico fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare; igienista dentale; fisioterapista, logopedista, podologo.

Sono tenuti all’invio anche i massofisioterapisti per i quali il titolo professionale è stato conseguito ai sensi della legge n. 403/1971.

Spese Sanitarie, invio dei dati al Sistema TS: nuove scadenze fissate dal Mef

Il decreto fissa nuove scadenze per l’invio dai dati al Sistema t.s.

Nello specifico, la trasmissione  è effettuata, considerando anche le scadenze passate, entro:

  • 9 febbraio 2022: per le spese sostenute nel secondo semestre dell’anno 2021;
  • 30 settembre 2022: per le spese sostenute nel primo semestre dell’anno 2022;
  • 31 gennaio 2023: per le spese sostenute nel secondo semestre dell’anno 2022.

Dal 1° gennaio 2023 l’invio dei dati diventerà mensile.

L’invio diventerà mensile ossia dovrà essere effettuato entro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale, per le spese sostenute (principio di cassa) dal 1° gennaio 2023.

I dati inviati entro l’8 febbraio, potranno essere oggetto di correzione entro il 15 febbraio 2022. Dopodichè scatteranno le sanzioni.

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