Nuova opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione per laureati interessati a entrare nei ruoli dei Comuni italiani. È stato pubblicato sul portale InPA il bando del concorso RIPAM che prevede l’assunzione di 178 funzionari a tempo pieno e indeterminato destinati ai piccoli Comuni che hanno aderito al progetto nazionale per la modernizzazione e la digitalizzazione della PA.
Si tratta di una selezione particolarmente interessante perché riguarda figure professionali oggi molto richieste dagli enti locali: esperti in ambito giuridico, economico-contabile, digitale, ingegneristico e architettonico. Le candidature sono aperte dal 4 giugno 2026 e dovranno essere presentate esclusivamente online entro le ore 12 del 23 giugno 2026.
Chi cerca il concorso RIPAM per i Piccoli Comuni
L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto nazionale dedicato al rafforzamento della capacità amministrativa degli enti locali di minori dimensioni, con particolare attenzione alla trasformazione digitale e all’innovazione dei servizi pubblici.
Le 178 assunzioni saranno distribuite tra numerosi piccoli Comuni italiani appartenenti a diverse regioni, dal Piemonte alla Sicilia, passando per Lombardia, Toscana, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e Sardegna.
I vincitori saranno assunti con contratto a tempo indeterminato nell’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione del comparto Funzioni Locali.
I posti disponibili
Il bando prevede la seguente ripartizione dei posti:
- 36 funzionari con competenze giuridiche;
- 47 funzionari con competenze economiche e contabili;
- 32 funzionari con competenze digitali;
- 63 funzionari nell’ambito dell’ingegneria e dell’architettura.
Per ogni profilo sono previsti specifici ambiti territoriali e relativi codici concorso.
Requisiti di accesso
Possono partecipare i candidati in possesso dei requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego, tra cui:
- cittadinanza italiana o titolo equiparato;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all’impiego;
- assenza di cause ostative all’assunzione nella Pubblica Amministrazione.
È inoltre richiesto il possesso di una laurea coerente con il profilo scelto.
Per i profili giuridici sono ammesse, tra le altre, lauree in Giurisprudenza, Scienze giuridiche, Scienze politiche e Relazioni internazionali. Per i profili economici sono richieste lauree in Economia, Finanza, Scienze economico-aziendali o Statistica. I profili digitali sono riservati ai laureati in Informatica e Ingegneria dell’informazione, mentre per i posti tecnici sono richieste lauree in Architettura e Ingegneria.
Come si svolge la selezione
La procedura concorsuale prevede un’unica prova scritta, soluzione che negli ultimi anni è stata adottata in molti concorsi pubblici per accelerare le assunzioni.
L’esame consisterà in un test composto da 40 quesiti a risposta multipla da completare in 60 minuti, con un punteggio massimo di 30 punti.
La prova sarà svolta in modalità digitale mediante strumenti informatici e piattaforme dedicate.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente attraverso il Portale InPA, utilizzando SPID, CIE, CNS oppure eIDAS. È necessario essere in possesso di una PEC personale o di un domicilio digitale intestato al candidato.
La domanda può essere presentata per un solo profilo professionale e per un solo ambito territoriale.
Per partecipare è richiesto il versamento di un contributo di segreteria pari a 10 euro, non rimborsabile.
La scadenza per l’invio delle candidature è fissata alle ore 12:00 del 23 giugno 2026.
Come avverrà la scelta del Comune
Una volta approvate le graduatorie, i candidati risultati vincitori potranno scegliere il Comune di destinazione seguendo l’ordine della graduatoria relativa al proprio profilo e ambito territoriale, purché in possesso dei requisiti richiesti per il posto disponibile.
Si tratta di un aspetto particolarmente importante perché consente ai candidati meglio classificati di avere una maggiore possibilità di scegliere la sede di servizio tra quelle disponibili.
Dove consultare il bando
Il bando completo, con l’elenco dei Comuni interessati, i codici territoriali, le materie d’esame e tutti i requisiti richiesti, è disponibile sul Portale InPA.
Le amministrazioni coinvolte sono oltre 70 piccoli Comuni distribuiti su tutto il territorio nazionale e il concorso rappresenta una delle principali opportunità di assunzione negli enti locali previste nel mese di giugno 2026.
Per chi possiede una laurea nelle aree giuridica, economica, informatica, ingegneristica o architettonica, il concorso RIPAM per i Piccoli Comuni può rappresentare una concreta occasione per entrare stabilmente nella Pubblica Amministrazione con un contratto a tempo indeterminato.
