Concorso RIPAM 1956 posti per i ministeri, proroga scadenza al 24 maggio: requisiti e domanda

Il concorso RIPAM per 1956 posti presso i ministeri rappresenta una ulteriore opportunità per chi sta cercando lavoro. I dettagli.


E’ in scadenza il concorso RIPAM per ben 1956 posti da assegnare a vari ministeri. In un periodo ricco di opportunità di inserimento lavorativo tramite selezioni e concorsi pubblici, non possiamo non ricordare che tra pochi giorni scade il bando mirato all’assunzione di quasi 2000 unità presso sedi di lavoro sparse per la penisola. Dal punto di vista contrattuale, si tratta di chance di inserimento a tempo determinato nell’ambito degli uffici dei Ministeri della Cultura, della Giustizia e dell’Istruzione.

Aggiornamento: il termine di scadenza per partecipare al bando di concorso unico finalizzato a 1956 assunzioni a tempo determinato presso i Ministeri della Cultura, della Giustizia e dell’Istruzione è stato prorogato alle 14.00 del 24 maggio 2022. La proroga è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 6 maggio e la notizia è stata pubblicata sul sito di Formez a questo indirizzo.

Di seguito vogliamo dunque ricapitolare i punti salienti del concorso RIPAM per i ministeri, ricordando chi sono coloro che possono fare domanda, entro quando, com’è caratterizzata la selezione e come sono distribuiti i posti.

Concorso RIPAM 1.956 posti: i requisiti generali dei candidati

Ricordiamo anzitutto che le candidate e i candidati al concorso devono essere in possesso dei seguenti requisiti di ordine generale:

  • essere o essere stati tirocinanti nell’ambito dei percorsi di formazione e lavoro presso le sedi del Ministero della Cultura; del Ministero della Giustizia e del Ministero dell’Istruzione;
  • cittadinanza italiana, cittadinanza di altro Stato membro UE o altre categorie indicate sul bando;
  • età maggiore di 18 anni;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni cui la selezione si riferisce;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • essere inclusi nell’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso gli uffici della PA;
  • non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per illeciti che implicano l’interdizione dai pubblici uffici.

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Inoltre, per quanto riguarda i posti da assegnare al Ministero della Giustizia l’interessato deve possedere una condotta incensurabile ai sensi dell’art. 35 comma 6 del d. lgs. n. 165 del 2001, sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze della PA.

Ed ovviamente nel concorso RIPAM – per i candidati di sesso maschile – sussiste l’ulteriore requisito della posizione regolare verso gli obblighi di leva.

Al fine dell’ammissione alla selezione, l’interessato dovrà comunque versare la quota di partecipazione pari a 10 euro, a pena di esclusione dal concorso pubblico RIPAM (occorrerà seguire le indicazioni nel sistema Step-One 2019). Detto versamento dovrà avvenire entro le ore 13 del termine di scadenza.

Concorso RIPAM 1.956 posti, cosa c’è da sapere

La suddetta procedura selettiva, caratterizzata da prove scritte in modalità telematica e colloqui orali, è stata indetta al fine di individuare nuovo personale non dirigenziale, da assumere con contratto part-time di 18 ore settimanali per la durata complessiva di 18 mesi.

In particolare il concorso RIPAM recluterà unità di personale secondo la seguente distribuzione di posti:

  • al Ministero della Cultura 271 unità di area III – F1 (funzionari di vari ambiti), 84 unità di area II – F2 (assistenti) e 208 unità di area II – F1 (operatori);
  • presso il Ministero della Giustizia 1000 unità di area II – F1 (operatori);
  • al Ministero dell’Istruzione 393 unità di collaboratore scolastico di categoria A -1 (personale ATA).

Prevista la cd. quota di riserva, in quanto il 30% dei posti è riservato ai volontari in ferma breve e ferma prefissata delle forze armate, ai volontari in servizio permanente, agli ufficiali di complemento e agli ufficiali in ferma prefissata.

La selezione è gestita dalla Commissione RIPAM – Formez PA e – come sopra indicato – si rivolge a candidati tirocinanti o che hanno svolto un tirocinio presso gli uffici dei Ministeri, con specifici titoli di studio (laurea, diploma o licenza media in base ai differenti profili di cui alle selezioni). In altre parole, al concorso RIPAM per 1956 assunzioni sono ammessi in via prioritaria i soggetti già inquadrati come tirocinanti nell’ambito dei percorsi di formazione e lavoro presso le sedi ministeriali.

Tutti gli interessati faranno bene ad affrettarsi a fare domanda, giacché il termine per presentarla scade il prossimo 9 maggio.

Quali sono i titoli di studio richiesti per accedere al concorso RIPAM 1.956 posti

Tenendo conto delle regole di funzionamento del concorso in oggetto, le candidate e i candidati dovranno essere in possesso di specifici titoli di studio – in base al profilo prescelto e per il quale intendono sostenere le prove. In sintesi ecco i requisiti formativi richiesti:

  • profili di funzionario di area funzionale III, fascia retributiva F1: laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale;
  • profilo di assistente di area funzionale II, fascia retributiva F2: diploma di istruzione secondaria di secondo grado conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto;
  • profili di operatore di area funzionale II, fascia retributiva F1: assolvimento dell’obbligo scolastico o diploma di istruzione secondaria di primo grado;
  • profilo professionale di collaboratore scolastico ATA di categoria A1: diploma di qualifica triennale emesso da un istituto professionale, diploma di maestro d’arte, diploma di scuola magistrale per l’infanzia, ogni tipo di diploma di maturità, attestati e/o diplomi di qualifica professionale, entrambi di durata triennale, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.

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Come fare domanda di partecipazione al Concorso RIPAM

Come abbiamo detto in precedenza, non manca molto tempo per effettuare la propria candidatura in riferimento al concorso RIPAM. Infatti la domanda dell’interessato:

  • deve essere fatta in modalità telematica;
  • entro le ore 14 del 9 maggio 2022 scadenza prorogata al 24 maggio 2022;
  • attraverso la compilazione del modulo ad hoc (sistema Step-One 2019).

Al fine di procedere con la compilazione della domanda, l’interessato dovrà utilizzare il proprio SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale). Ricordiamo che per potersi di fatto iscrivere e partecipare alle prove, sarà necessario possedere altresì un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale.

Infine, gli interessati al bando di concorso RIPAM per 1956 assunzioni presso i Ministeri dovranno fare domanda di ammissione soltanto per il codice corrispondente al tirocinio formativo, svolto o in corso di svolgimento da parte del candidato.

Dove trovare il bando di concorso

Per ulteriori informazioni rimandiamo comunque al testo ufficiale del bando.

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