Assegno di ricollocazione (AdR) CIGS: al via la prenotazione sul sito ANPAL

Dal 24 luglio 2018 è possibile chiedere sul sito dell’ANPAL il nuovo Assegno di ricollocazione (AdR) CIGS

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Arriva l’Assegno di ricollocazione (AdR) anche per i lavoratori in CIGS. Infatti, dal 24 luglio 2018 tali lavoratori possono presentare sul sito dell’ANPAL, previa registrazione, la prenotazione del predetto assegno. La procedura di richiesta è molto semplice: basta indicare il CF dell’azienda, un recapito del lavoratore, la conferma dell’indirizzo e-mail e la presa visione dell’informativa sulla privacy.

In ogni caso, l’ANPAL ha messo a disposizione dell’utente un manuale molto esaustivo che spiega dettagliatamente i passaggi per la registrazione e la presentazione delle prenotazioni di AdR che è possibile reperire in fondo a questa pagina.

A comunicarlo è l’ANPAL con la Nota n. 9352 del 23 luglio 2018 che fornisce le prime indicazioni operative per la presentazione di richiesta di AdR. Da ricordare che la domanda deve essere effettuata entro 30 giorni dalla “consultazione sindacale”.

Si tratta, in particolare, di quel procedimento che obbliga i datori di lavoro che intendono accedere alla CIGS di comunicare alle rappresentanze sindacali aziendali (RSA) o unitarie (RSU) alcune informazioni, come:

  • le cause di sospensione o di riduzione dell’orario di lavoro;
  • l’entità e la durata prevedibile;
  • il numero dei lavoratori interessati.

Ma vediamo ne dettaglio come funziona il nuovo AdR CIGS.

AdR CIGS, definizione

L’AdR CIGS, introdotto all’art. 1, co. 136 della Legge di Bilancio 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205), permette ai lavoratori occupati in ambiti aziendali o profili professionali a rischio di esubero, di poter richiedere direttamente all’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (Anpal) l’attribuzione anticipata dell’assegno di ricollocazione (AdR).

Assegno di ricollocazione CIGS, funzionamento

Esso consiste in un servizio di assistenza intensiva alla ricollocazione e ha una durata corrispondente a quella della CIGS e comunque non inferiore a sei mesi. Il destinatario dell’assegno si rivolge all’ente da cui farsi assistere:

  • può scegliere il Centro per l’Impiego;
  • o l’operatore accreditato scelto assegnerà un tutor che lo affiancherà.

L’importo dell’AdR non viene corrisposto alla persona disoccupata, bensì all’ente scelto che presta il servizio di assistenza alla ricollocazione e solo se la persona titolare dell’assegno trova lavoro. Come per l’AdR in caso di NASPI, l’importo varia da un minimo di 250 euro ad un massimo di 5.000 euro, a seconda del tipo di contratto alla base del rapporto di lavoro e del grado di difficoltà per ricollocare la persona disoccupata.

Le tipologie di contratto per le quali si riconosce l’esito occupazionale sono il tempo indeterminato, compreso l’apprendistato, il tempo determinato, maggiore o uguale a 6 mesi (3 mesi per Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia).

Prenotazione Assegno di ricollocazione

Per prenotare l’AdR CIGS il richiedente deve accedere sul sito dell’Anpal (http://adrcigs.anpal.gov.it) e inserire le seguenti informazioni:

  • codice fiscale dell’azienda;
  • numero di telefono cellulare del lavoratore;
  • conferma o modifica dell’indirizzo e-mail precedentemente indicato in fase di registrazione;
  • avvenuta lettura dell’Informativa sul trattamento dei dati personali (obbligatoria per poter procedere nella richiesta).

Dopo aver fatto la prenotazione, entro 30 giorni dalla consultazione sindacale, si completa la richiesta mediante la verifica da parte dell’ANPAL dell’AdR stipulato e dei dati di CIGS pervenuti al Ministero del lavoro. Dopodiché è possibile:

  • completare la richiesta inserendo il soggetto erogate da cui farsi assistere;
  • e prenotare il primo appuntamento.

L’istruttoria della domanda può dare esito negativo qualora:

  • il lavoratore non è stato inclusi del processo di CIGS;
  • la prenotazione è stata effettuata oltre i 30 giorni dalla stipula dell’accordo;
  • la prenotazione è successiva al raggiungimento del numero massimo di richieste previste dall’accordo.

AdR CIGS, comunicazioni del datore di lavoro

Il datore di lavoro, da parte sua, ha l’obbligo di trasmettere l’accordo di ricollocazione all’ANPAL, a cura del entro sette giorni dalla stipula. Ma non solo.

È necessario inviare un prospetto, in formato excel, contenente i dati dei lavoratori coinvolti dal programma di riorganizzazione ovvero di crisi aziendale (nome, cognome, codice fiscale, sede di assunzione e data di assunzione).

Manuale prenotazione assegno di ricollocazione e Nota ANPAL

Qui di seguito trovate la nota ANPAL del 23 luglio e il manuale di prenotazione AdR per il cittadino.

Nota operativa ANPAL n. 9352 del 23-07-2018
» 102,3 KiB - 99 hits - 30 luglio 2018

Manuale Prenotazione Cittadino del 25-07-2018
» 488,1 KiB - 89 hits - 30 luglio 2018

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