Bando ISI 2019 per il 2020: stanziate le risorse economiche

Con la Delibera 17/2019, l’INAIL ha stanziato i fondi e fornito le linee di indirizzo per l’accesso al Bando ISI 2019 per il 2020

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Stanziate le risorse economiche, per il prossimo anno, ai fini dell’accesso al Bando ISI 2019 per il 2020. In particolare, rispetto allo scorso anno, sono state introdotte alcune novità che si individuano di seguito. Innanzitutto, dal punto di vista delle risorse economiche, si è registrato una diminuzione di oltre 100 milioni di euro, poiché le stesse passeranno da 370 milioni di euro a 261 milioni di euro. Inoltre, saranno inserite diverse semplificazioni in fase di richiesta degli incentivi. Ciò renderà il processo più rapido ma anche più tutelato. L’intervento si è reso necessario al fine di evitare il verificarsi di situazioni in cui le imprese, nonostante risultino vincitrici del bando, non possono poi effettivamente accedere al finanziamento.

Ma andiamo in ordine e vediamo in dettaglio tutte le caratteristiche e i criteri del Bando ISI INAIL 2019.

Bando ISI 2019 per il 2020: cos’è e a cosa serve

Il “Bando ISI 2019” serve a incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Ma sono solo, incentiva anche le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto:

  • di nuovi macchinari;
  • di attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti.

La finalità, dunque, è quella di migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Bando ISI INAIL: a chi si rivolge

Il bando è accessibile alle imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura. All’asse di finanziamento 2, tra l’altro, possono partecipare anche gli Enti del terzo settore.

Bando ISI INAIL: progetti ammessi e assi di finanziamento

Nulla è stato innovato in merito agli assi di finanziamento, che risulteranno così articolati anche per il prossimo anno:

  • Asse 1 – ISI Generalista;
  • Asse 2 – Riduzione del rischio dsa movimentazione manuale di carichi (MMC);
  • ” 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto;
  • ” 4 – Micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività;
  • ” 5 – Micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

A ciascun Asse corrisponde un progetto ben preciso che può essere finanziato. Ad esempio, l’Asse 1 riguarda progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. L’Asse 2, invece, concerne progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC). Mentre l’Asse 3, 4 e 5 riguardano rispettivamente progetti:

  • di bonifica da materiali contenenti amianto;
  • per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività;
  • per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Bando ISI 2019: importi erogabili

L’importo erogabile all’azienda dipende dall’Asse di finanziamento. Per gli Assi 1, 2, 3 e 4 il bando finanzia il 65% della spesa. In particolare:

  • per l’Asse 1, 2 e 3 l’importo massimo concedibile è di 130.000 euro, mentre il finanziamento minimo è pari a 5.000 euro;
  • per l’Asse 4 l’importo massimo concedibile varia da un minimo di 2.000 euro, fino ad un massimo di 50.000 di euro.

Infine, l’Asse 5 – che finanzia una spesa pari al 40% in caso di generalità delle imprese agricole, ovvero del 50% in caso di giovani agricoltori, il finanziamento varia da un minimo di 1.000 euro fino a un massimo di 60.000 euro.


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